Serie A
Stallo bizzarro per Mile Svilar: portiere Serie A, senza nazionale
Mile Svilar, nato a Anversa a 27‑anno, appartiene all'élite assoluta della Serie A dell'AS Roma, ma al momento non può giocare per alcuna nazionale. Il portiere ha dominato per due stagioni i migliori portieri della competizione italiana, mentre una decisione del 2021 lo perseguita ancora.
Perché il Belgio non è più un'opzione
Svilar ha attraversato le selezioni giovanili belghe dalla U15 alla U20, dopodiché il Benfica lo ha acquistato nel 2017 per 2,5 milioni di euro. Nel settembre 2021 ha accettato un invito della Serbia, il paese dei suoi genitori, e ha giocato 45 minuti in una partita amichevole contro il Qatar. Quella singola apparizione lo ha reso, secondo le regole della FIFA, inidoneo a cambiare nuovamente nazionale, poiché aveva già giocato partite internazionali giovanili ufficiali per il Belgio.
Perché il Belgio non è più un'opzione
Anche se sportivamente la strada verso un posto fisso in Belgio sembrava allora difficile a causa di Thibaut Courtois, la normativa della FIFA blocca ora ogni ritorno. Il Belgio non può selezionarlo, e la Serbia non lo chiama più dopo che ha dimostrato di voler tornare a giocare per il Belgio.
Il numero uno indiscusso della Roma
Con l'AS Roma Svilar è diventato il numero uno indiscusso; il club lo definisce persino il miglior portiere della Serie A delle ultime due stagioni. Il padre di Svilar, ex internazionale jugoslavo Ratko Svilar, ha svolto un ruolo chiave nella decisione di rappresentare la Serbia, ma la situazione attuale lascia il portiere senza una carriera internazionale. Secondo, l'entourage di Svilar continua a cercare una soluzione dietro le quinte. Per la Coppa del Mondo è già stato tentato di trovare una via d'uscita, ma la FIFA al momento non vuole fare eccezioni. Rimane una questione irrisolta che rende incerta il futuro del 27‑anno di Anversa.