Spettacolo di Stankovic alla City alimenta le speranze dell'Inter
A Lucerna, Aleksandar Stankovic, allora giovane regista sotto la guida dell'allenatore Mario Frick, superò una domanda sul padre e dichiarò: “Sono Ale e sogno di giocare per l'Inter”. Due anni dopo offrì una prestazione di passaggi quasi perfetta contro il City, rafforzando quell'ambizione.
Contro il City, Stankovic si è posizionato a centrocampo e ha distribuito la palla con una precisione sorprendente. Ha completato 15 passaggi su 16 nella metà avversaria, 16 su 17 nella propria metà, per un totale di 33 passaggi riusciti, e ha servito sei lunghi precisi.
Ha inoltre scagliato un tiro di destro che è stato neutralizzato dal portiere Donnarumma, che più tardi ha alzato i guanti dopo una corsa da una parte all'altra del campo. Dopo un'ora in campo, Stankovic è uscito tra gli applausi in piedi mentre la squadra del City, priva di Rodri ma ancora pericolosa, osservava.
Il padre Dejan Stankovic vinse il campionato belga da titolare con Bruges, un fatto ben noto ai tifosi belgi. L'eredità del senior Stankovic aggiunge peso alla crescita di Aleksandar. La carriera di Dejan viene spesso ricordata quando si discute del potenziale del giovane.
La scorsa stagione Aleksandar ha operato principalmente come mezzala, segnando nove reti in 54 presenze. Queste cifre evidenziano la sua capacità di contribuire sia in fase difensiva che offensiva.
L'Inter ha assicurato il suo ritorno pagando una clausola di riacquisto di 23 milioni di euro, una somma definita tutt'altro che bassa. Il club ha anche rifiutato offerte, secondo quanto riferito, per un valore di 40 milioni di euro. Attualmente è in prova come opzione secondaria a Calhanoglu dopo la partenza di Chivu.
Così il giovane Stankovic sta già ritagliandosi un posto all'Inter grazie alla sua versatilità di mezzala, regista e incursore. Prestazioni come quella contro il City potrebbero consolidare la sua conferma nella rosa nerazzurra.