Europa League
Spalletti riaccende la fiducia della Juventus con il nuovo 4‑4‑1‑1
La Juventus, guidata da Luciano Spalletti, ha ritrovato il sorriso conquistando tre punti cruciali in campionato dopo la vittoria in Europa League contro il NEC, superando per 2‑0 l’Atalanta all’Allianz Stadium e lasciandosi alle spalle le recenti difficoltà contro Milan e Sassuolo.
Il nuovo assetto tattico
Spalletti ha ridisegnato l’assetto iniziale affidandosi al 3‑4‑2‑1 impiegato in Europa League, mescolando gli interpreti e inserendo Nico Gonzalez come quinto a destra, in stile Tudor. La formazione ha mostrato qualche difficoltà nella costruzione, ma ha premiato i bianconeri con una fase di studio contro un’Atalanta prudente.
Nel corso della partita, il tecnico ha poi optato per un 4‑4‑1‑1 (anche definibile 4‑2‑3‑1 o 4‑5‑1), posizionando Gonzalez dietro la punta e creando due linee pure. In ripresa, Alajbegovic è stato sacrificato per Sarr, McKennie spostato a trequartista e Nico ha assunto il ruolo di jolly sulla corsia sinistra.
Solidità difensiva e continuità
La prima metà si è sbloccata al 28° minuto con una splendida transizione: Çelik ha servito il traversone da sinistra, il pallone ha attraversato l’intera area di rigore e ha trovato Francisco Conceição, che ha battuto il portiere avversario con un tocco preciso sul primo palo.
Il raddoppio è arrivato su calcio d’angolo: Bremer ha anticipato tutti sul primo palo e ha insaccato il gol definitivo per 2‑0, creando notevoli difficoltà alla retroguardia di Sarri. Nel secondo tempo, la Juventus ha blindato il risultato grazie a un provvidenziale salvataggio di Kolo Muani sulla linea e a un attento Guglielmo Vicario tra i pali.
Tra le note liete spiccano la solidità difensiva garantita da un crescente Lucumí e la regia autoritaria di Douglas Luiz a centrocampo, oltre all’impatto positivo dei subentrati come Sarr, subito propositivo con i suoi filtranti. La squadra si avvia alla sosta per le nazionali a quota 10 punti, con Spalletti che spera di recuperare alcuni elementi e di trovare continuità con il modulo adottato.