Europa League
Spalletti punta a solidità e imprevedibilità per Juventus contro il Celta a Vigo
Luciano Spalletti ha tracciato due linee di condotta per la Juventus in vista del viaggio a Vigo: trovare solidità difensiva e introdurre un pizzico di imprevedibilità. Il suo avvertimento è arrivato nella conferenza stampa pre‑partita, dove ha ricordato la vittoria per 5‑0 contro il NEC e la necessità di migliorare le prestazioni complessive.
Rotazione e nuovi volti per la sfida spagnola
Spalletti ha anticipato una rotazione significativa della rosa, citando la possibilità di far giocare "nuovi volti" e di concedere recupero ad altri. Federico Gatti e Nick Woltemade sono stati menzionati come possibili titolari, con l’allenatore che ha sottolineato l’importanza di non avere solo undici titolari e undici riserve.
Il tecnico ha inoltre risposto alle domande sulla formazione difensiva, lasciando aperta la scelta tra tre o quattro difensori. Ha spiegato che, quando la squadra avrà il possesso, cercherà di non offrire punti di riferimento chiari agli avversari, rendendo così il gioco più imprevedibile.
Il contesto europeo e le sfide del Celta
La partita si giocherà giovedì alle 20.00 ora del Regno Unito (21.00 CEST) allo Estadio Balaídos di Vigo, in Spagna. Spalletti ha ricordato che il Celta Vigo ha iniziato il suo percorso europeo con una sconfitta per 1‑0 contro Omonia Nicosia, cedendo al 88° minuto.
Spalletti spinge Juventus a solidità e sorpresa prima del scontro con Celta Vigo
Riguardo all’avversario, Spalletti ha elogiato l’allenatore Claudio Giraldez, definendolo "molto bravo" e capace di schierare una squadra di qualità ed esperienza. Ha aggiunto che non c’è timore né pressione su Juventus, ma che non si può permettere di apparire deboli.
Il tecnico ha inoltre commentato la situazione del calcio italiano, citando le recenti pesanti sconfitte in Champions League di Inter e Napoli, e ha affermato che tali risultati sono spesso esagerati dai media, confidando nella capacità delle squadre di trovare le contromisure necessarie.
Infine, Spalletti ha riconosciuto la sua recente squalifica di una partita per un alterco con l’allenatore del Cagliari, ma ha ribadito che la squadra deve concentrarsi sul prossimo impegno europeo, mantenendo una mentalità forte e una struttura solida.