Serie A
Spalletti e allenatori: la maxi‑sosta mette a rischio la panchina
La Serie A ha già salutato, a livello ufficiale, due dei venti allenatori che avevano iniziato il campionato: Fabio Grosso e, successivamente, Domenico Tedesco. Entrambi sono stati licenziati prima della pausa invernale.
L’esonero di casa Bologna è arrivato a una sola giornata di distanza dalla maxi‑sosta, aumentando il timore che altri tecnici possano subire lo stesso destino. La decisione è stata motivata dal record di due gol segnati, il peggior attacco del campionato.
Calendario della maxi‑sosta
Dopo la quinta giornata, che si chiuderà domenica 20 settembre alle 20.45 con il match Milan‑Lecce, la Serie A entrerà in pausa fino al 10 ottobre. Il campionato riprenderà con Genoa‑Fiorentina alle 15.00, per un intervallo di venti giorni di riflessione.
Questa lunga sosta è l’occasione per le squadre di riorganizzarsi, ma per chi arriverà traballante può significare un ribaltone di risultati. I nuovi regolamenti arbitrali, che penalizzano i cambi in difesa, rendono ancora più urgente una buona partenza.
Situazione dei grandi allenatori
Tra i grandi tecnici, Juventus e Napoli hanno iniziato la stagione con il freno a mano tirato. Il gioco di Massimiliano Allegri non è stato entusiasmante, ma la sua nomina estiva fa sì che Aurelio De Laurentiis non debba affrettare decisioni.
Giovanni Carnevali ha già dichiarato di non pensare a un cambio in panchina, ma la squadra deve cambiare rotta per evitare quasi tre settimane di puro processo sportivo. Il fantasma di Antonio Conte aleggia ancora sulle spalle di Luciano Spalletti.
Giovanni Stroppa, alla guida del Venezia neopromosso, ha raccolto zero punti in quattro giornate, un risultato inaccettabile. Anche il Monza di Ivan Juric registra appena un punto, mentre il peggior attacco, con soli due gol, è stato condiviso da Parma sotto Carlos Cuesta e Genoa sotto Daniele De Rossi, tutti alla ricerca di sicurezza. Ignazio Abate al Torino vive una situazione più tranquilla, ma Urbano Cairo non può contare solo sul successo ottenuto con una Fiorentina in pieno deragliamento.