Spalletti descrive la Juventus: gioia, orgoglio e libertà
In una lunga intervista concessa all'edizione odierna di Tuttosport, Luciano Spalletti ha dipinto due visioni opposte: da un lato la passione di tifosi e città, dall'altro la responsabilità di guidare un club storico. Il tecnico della Juventus ha dichiarato che qui si sente felice e libero, sottolineando l'intensità dei sentimenti che la squadra suscita.
La mentalità della Juventus secondo Spalletti
Spalletti ha raccontato: "Alla Roma ho allenato una tifoseria, a Napoli alleni una città. All’Inter una tradizione, in Nazionale un popolo. Alla Juve alleni invece una mentalità: è la storia del calcio". Ha aggiunto che la Juventus non è solo un’emozione impetuosa, ma "gioia, orgoglio e responsabilità" che non lo abbandonano mai.
Il mister ha poi spiegato cosa significhi essere mister bianconero: "È un qualcosa di grandioso, di grandissimo. Fare qualcosa che ti piace è libertà, essere felice di andarlo a fare è amore". Ha riconosciuto le altissime responsabilità, ma ha affermato di accoglierle volentieri.
Riguardo al suo ingresso nella squadra, Spalletti ha sottolineato la fiducia nella squadra, in sé stesso e nella storia del club. Ha detto che l’esperienza lo ha portato ad accettare e gestire ogni situazione senza compromettere la felicità quotidiana nel suo lavoro.
Nel concludere, ha evidenziato la bellezza del progetto Juventus, dichiarando di non aver avuto titubanze o dubbi. Ha affermato di aver impiegato poco tempo per confrontarsi con questo mondo, ma ora è pronto a gettare le basi per il lavoro futuro.
Spalletti ha infine promesso che il club cercherà di soddisfare le aspettative di tutti, puntando a una competizione basata sul proprio livello e non su quello degli altri.