Sosa rivela perché De Bruyne resta in contrasto con Conte a Napoli
Roberto Carlos Sosa, ex attaccante del Napoli, ha raccontato a Radio Marte, nel programma "Los Ultimos Diez", i motivi per cui il rapporto tra Kevin De Bruyne e Antonio Conte non è mai decollato. L’intervista, trasmessa di recente, fornisce dettagli inediti sul loro conflitto, ancora percepito dal belga.
Incontro personale e prime impressioni
Sosa ha incontrato De Bruyne durante la festa dei Cent’Anni, occasione in cui ha scattato una foto con il figlio. Il giocatore ha parlato in parte in italiano e in spagnolo, dimostrando cortesia verso l’ex compagno di squadra.
Durante la chiacchierata, Sosa ha elogiato le prestazioni del centrocampista nella stagione con Conte, nonostante un grave infortunio. De Bruyne ha risposto: "A me piace giocare a calcio, I like calcio…".
Le ragioni del dissidio tattico
Secondo Sosa, la tensione non riguarda la città di Napoli, ma il tipo di gioco imposto da Conte. Il tecnico avrebbe paragonato De Bruyne al terzino destro, un ruolo che il belga non desidera ricoprire.
Infortuni al Napoli la sventura di Antonio Vergara dopo l’addio di Conte
De Bruyne, secondo l’ex azzurro, è venuto a Napoli per essere protagonista, ma ha trovato un “personaggio” in Conte che non ha valorizzato le sue qualità.
Il ricordo di Manchester e la delusione
Sosa ha ricordato l’episodio di Manchester, dove Conte sostituì De Bruyne dopo venti minuti, lasciando il Napoli in dieci. Il belga sta ancora elaborando quella delusione.
L’ex attaccante ha difeso De Bruyne, definendolo un giocatore speciale, e ha sottolineato che il problema non è la città ma la gestione tecnica di Conte.