Soldi ora, profitto dopo: la Juve presta Di Gregorio al Bournemouth
Juve ha ceduto il portiere Michele Di Gregorio al club della Premier League Bournemouth con un prestito stagionale che dura fino al 30 giugno 2027, con una quota fissa di €1.3 milioni. L'accordo concede anche a Bournemouth l'opzione di acquistare l'internazionale italiano in modo definitivo per ulteriori €12.7 milioni.
Liquidità immediata e sollievo salariale
Il prestito porta al Juventus €1.3 milioni di entrata fissa. Lo stipendio lordo di Di Gregorio, pari a €3.7 milioni a stagione (netto €2 milioni), viene rimosso dal bilancio salariale del Juventus per il 2026/27. La combinazione della quota di prestito con il risparmio salariale genera un beneficio economico di circa €5 milioni per i conti 2026/27. L'accordo prevede anche un'aggiunta legata alle prestazioni di €800 000 che potrebbe aumentare la quota di prestito se Bournemouth raggiunge determinati obiettivi sportivi.
Potenziale futuro se l'acquisto viene attivato
Bournemouth detiene un'opzione per acquistare Di Gregorio in modo definitivo per €12.7 milioni, pagabili in tre esercizi finanziari. La clausola di trasferimento permanente include un ulteriore bonus fino a €1.5 milioni legato a obiettivi specifici durante il contratto del giocatore. Sommando la quota fissa del prestito e il prezzo opzionale di acquisto si ottiene un valore potenziale di base di €14 milioni, mentre i due pacchetti bonus possono far salire il totale a un massimo di €16.3 milioni. Qualora l'opzione venga esercitata, il Juventus registrerebbe un valore contabile netto di poco più di €7.3 milioni per Di Gregorio, generando un plusvalore di circa €5.4 milioni, più eventuali bonus applicabili.
Juve ferma la corsa per Zirkzee, United e Juventus restano lontani
Il contrasto dimostra che il Juventus utilizza il prestito per garantire flusso di cassa immediato e sollievo salariale, posizionandosi per un consistente profitto futuro se il club inglese attiva la clausola di acquisto.