Sneijder ricorda Terry: l’Inter del Triplete era incredibile
Nel video pubblicato sul canale YouTube MatchWornShirt, Wesley Sneijder ha rivissuto i momenti più importanti della sua carriera, soffermandosi sull’Inter del 2010, squadra che sotto José Mourinho conquistò il Triplete; ha raccontato di aver incontrato John Terry la settimana scorsa, quando gli fu detto che la loro squadra era incredibile.
L’equilibrio di una squadra memorabile
“Credo che fosse una squadra molto, molto equilibrata”, ha dichiarato l’olandese, ricordando l’Inter del 2010. Per Sneijder quel bilanciamento gli consentiva di operare al meglio nel ruolo di trequartista, grazie al blocco di centrocampo che gli garantiva copertura.
La solidità difensiva era garantita da Lucio e Walter Samuel, due centrali capaci di mettere in difficoltà attaccanti del calibro di Zlatan Ibrahimovic e Didier Drogba. Questa struttura permetteva a Sneijder di concentrarsi sulla creazione offensiva.
Tra i protagonisti meno celebrati, Sneijder ha sottolineato l’importanza di Di Pandev, “oggi nessuno ne parla più, ma era fondamentale per noi”. Sulle fasce, la presenza di Zanetti e Maicon assicurava forza in ogni zona del campo.
Prima della semifinale di Champions contro il Barcellona, i giocatori ammettevano di sentirsi inferiori: “Il Barcellona è di un altro livello”. Un incontro con Mourinho cambiò la prospettiva, evidenziando i punti deboli avversari e accendendo la fiducia.
Dopo il gol precoce del 1‑0 contro i blaugrana, l’Inter non abbandonò il piano di gioco, regalando una delle serate più memorabili a Milano. Sneijder ha ipotizzato che, con altri trenta minuti, avrebbero potuto segnare altri quattro gol.
Durante l’intervista, Sneijder ha ricordato l’incontro con John Terry “la settimana scorsa, o due settimane fa”. Terry gli aveva detto: “Wes, la vostra squadra era incredibile”, ma l’olandese non la percepiva così al tempo.
Il racconto di Sneijder conferma che l’Inter del Triplete rimane un modello di equilibrio collettivo, dove la giusta combinazione di talenti, disciplina tattica e mentalità vincente ha superato anche le stelle più luminose.