Serie A
Serie A e le European Leagues chiedono a FIFA riforme per la governance
A Roma, nella suggestiva cornice dell’Ara Pacis, la Lega Serie A ha firmato, insieme alla Premier League, a LaLiga e alla Bundesliga, una dichiarazione congiunta che accusa la FIFA di una grave crisi di governance. Il documento, intitolato ‘Per unire il gioco, la FIFA deve riformare’, richiama l’attenzione su problemi strutturali che minacciano le fondamenta del calcio.
Il documento è stato firmato dal CEO della Lega Serie A, Luigi De Siervo, dal Chief Executive della Premier League, Richard Masters, dal CEO della Bundesliga, Marc Lenz, e dal Presidente di LaLiga, Javier Tebas. Le quattro European Leagues hanno sottolineato la necessità di un cambiamento strutturale nella governance mondiale del calcio.
Richieste di riforma
Le quattro leghe europee chiedono a FIFA di dare ai soci interessati un vero ruolo decisionale, di garantire decisioni basate su prove concrete e di proteggere la funzione regolamentare di FIFA da interessi commerciali. Il testo avverte che le fondamenta del calcio sono minacciate da un problema di governance fondamentale.
Le richieste arrivano dopo i tentativi controversi di Gianni Infantino di vendere quote della Coppa del Mondo a investitori privati e l’espansione del calendario internazionale, che ha provocato ritardi prolungati nei campionati domestici all’inizio della stagione 2026‑27. La FIGC, ente separato dalla Lega Serie A, ha già revocato il proprio sostegno al presidente di FIFA.
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Contesto e dichiarazioni
A Roma, durante l’evento A‑Words all’Ara Pacis il 14 maggio 2019, Luigi De Siervo è stato fotografato mentre partecipava all’iniziativa, sottolineando l’importanza di una governance trasparente. ITALY è al centro di questa iniziativa, con l’Italia che ospita la sede della Lega Serie A e il dibattito sulla governance globale del calcio. Rome è stata la sede dell’incontro, e Italy ha osservato con attenzione la dichiarazione.
Il documento ricorda che il World Football Force, inteso come la forza collettiva di club, leghe e federazioni, sostiene che il calcio non può crescere a livello globale se le sue fondamenta sono compromesse. Le leghe europee affermano che le decisioni unilaterali di FIFA, come l’allungamento del calendario internazionale, colpiscono direttamente i giocatori, i club e le economie locali.
Con la firma congiunta, le leghe europee si presentano come custodi di un sistema professionale che collega il calcio di base alle competizioni elite, contribuendo a creare posti di lavoro, investire nello sviluppo giovanile e generare significative entrate fiscali. Il loro appello a riforme strutturali mira a ristabilire confini costituzionali chiari all’interno di FIFA.