Serie A
Serie A accoglie Alaba all'Udinese e Neto alla Juve
L'Udinese ha siglato un accordo verbale con l'Austriaco David Alaba, ex difensore del Real Madrid, mentre la Juventus ha confermato il ritorno del portiere brasiliano Neto per sostituire l'infortunato Mattia Grabara, con contratto fino al giugno 2027. L'accordo è in fase di definizione dei passaggi formali, secondo Fabrizio Romano.
Il colpo da sogno di Udinese
David Alaba, nato nel 1992, è considerato una stella austriaca e porta con sé un palmarès impressionante: quattro FIFA Club World Cup, quattro UEFA Super Cup, quattro Champions League, una Coppa del Re, una Supercoppa di Spagna, due Liga, sei Supercoppe di Germania, sei Coppa di Germania e dieci titoli nazionali tedeschi. Inoltre è stato eletto calciatore austriaco dell'anno per dieci volte. Per il club friulano rappresenta un vero colpo da sogno, che potrebbe rafforzare notevolmente la retroguardia.
Fabrizio Romano ha confermato che mancano solo i passaggi formali di rito per rendere ufficiale il trasferimento di Alaba. Il giornalista ha sottolineato che la trattativa è quasi conclusa e che l'annuncio arriverà a breve.
Alaba ha lasciato il Real Madrid dopo aver collezionato numerosi trofei con la squadra spagnola e con il Bayern Monaco, la sua precedente squadra. La sua versatilità gli consente di operare sia come difensore centrale sia come terzino sinistro, qualità che Udinese spera di sfruttare nella formazione a tre difensori.
Neto torna alla Juventus
Il portiere brasiliano Neto rientra nella Juventus per coprire l'assenza di Mattia Grabara, fuori per una rottura del legamento crociato. Il club bianconero vuole un dodicesimo tra i pali per dare a Luciano Spalletti un'opzione in più rispetto a Andrea Vicario.
Il contratto di Neto è di una stagione, con scadenza a giugno 2027, ed è stato finalizzato dopo le visite mediche di rito. L'accordo è stato definito nelle ore successive ai contatti di ieri sera.
Nel suo precedente periodo alla Juventus, dal 2015 al 2017, Neto ha collezionato 22 presenze in tutte le competizioni, subendo 15 reti. In quelle due stagioni ha vinto cinque trofei: due Scudetti, due Coppa Italia e una Supercoppa Italiana.
Altri movimenti in Serie A includono l'interesse del Milan per Markus Krosche, attuale direttore sportivo dell'Eintracht Francoforte. Gerry Cardinale, proprietario del Milan, lo ha tenuto in considerazione dopo il fallimento dell'opzione su Ralf Rangnick, puntando a un management di livello mondiale.