Eredivisie
Segreti dei rigori e l'addio dell'Oranje: opinione di Janssen sul tiro
La nazionale dei Paesi Bassi è stata eliminata dal torneo dopo aver perso contro il Marocco ai calci di rigore nel loro primo turno di ottavi. La sconfitta, confermata oggi, dopo una drammatica serie di rigori, manda ufficialmente a casa l’Oranje e chiude la loro campagna.
L’ex attaccante olandese Theo Janssen ha parlato a VoetbalPrimeur del suo approccio ai calci di rigore. Ha detto: «Ho tirato molti rigori. Il primo che ho tirato è stato sbagliato. Volevo mirare all’angolo, ma Gábor Babos lo ha parato.»
In seguito ha iniziato a osservare il comportamento del portiere prima di ogni tiro. Se il portiere si muoveva, Janssen mirava all’angolo. Quando il portiere rimaneva fermo, lanciava la palla sopra la gamba che stava in piedi.
Janssen ha sottolineato che la pressione gioca un ruolo fondamentale nell’esecuzione dei rigori. Ha affermato che la tensione psicologica può determinare sia la direzione sia la potenza del tiro. Secondo lui, la pressione è stato il fattore più importante nei suoi tentativi falliti.
Alla fine, quattro giocatori di riserva hanno assunto i compiti dei rigori nella partita. I loro tentativi, però, non sono riusciti a ribaltare il deficit del tiro di rigore. La serie si è conclusa con il Marocco in avanzata e i Paesi Bassi fuori dalla competizione.