Serie A
Scintilla estiva del Torino vs Avellino: Vlasic brilla, Mascardi para
In una calda serata d’estate ai piedi di Montevergine, una leggera brezza ha benedetto il panorama mentre Torino e Avellino si sono affrontati in un’amichevole di preparazione, una partita in cui Di Maggio ha risposto al talento di Vlasic e le parate da rigore di Mascardi hanno regalato al Torino una vittoria conquistata a fatica.
La notte è iniziata con un dribbling netto nel cuore dell’area e un pallone lungo, segnali che il mago di Spalato aveva riavviato la sua storia di occasioni, invenzioni e reti.
Nikola Vlasic, arrivato dall’Avellino, ha rapidamente dimostrato di essere l’uomo in più per i Toro, segnando il primo gol dopo dodici minuti – il suo primo colpo della nuova stagione e una chiara dichiarazione del suo ruolo centrale.
La squadra di Abate ha poi vinto ai rigori nella casa dell’Avellino, chiudendo la sesta amichevole grazie alle super parate di Mascardi, e ha sollevato la quarta edizione del memoriale Sandro Criscitiello dopo le recenti vittorie a Burnley (0‑1) e a Philadelphia con il Vado (3‑1).
Abate ha trasmesso un insieme di principi di gioco in poco più di un mese: circolazione rapida della palla, inserimento costante delle fasce e una rispettabile aggressività nel pressing che migliorerà con lo sviluppo della condizione atletica dei giocatori.
Al di là del gol, l’importanza di Vlasic risiede nella sua capacità di far giocare il Toro in modo fluido; la sua tecnica e intelligenza tattica lo rendono il punto di riferimento per i compagni, attirando i contropiedi con uno o due tocchi e permettendo alle ali e agli attaccanti di inserirsi rapidamente.
L’Avellino è stato anche l’ultimo provino generale per l’esordio in Coppa Italia del Torino a Ferragosto contro la Carrarese alle 21:15, con Abate che ha confermato la stessa formazione usata in Inghilterra a Burnley, affidandosi così ai promossi dall’accademia Dembélé, Luongo, Gineitis, Njie e Cacciamani.
Andrea Luongo, nato nel 2008, è stato promosso direttamente in prima squadra e ha iniziato tutte le amichevoli; ha confessato i suoi nervi, dicendo: “Sono molto emozionato, tutta la mia famiglia è qui. Questo mese è stato molto veloce e un po’ inaspettato; voglio dare il meglio e divertirmi”.
Il veterano Comuzzo ha affrontato un Avellino piacevole in possesso, diventando un avversario difficile e minacciando al settimo minuto del secondo tempo prima del pareggio di Di Maggio; volti più recenti come Comert hanno mostrato una condizione migliorata, le gambe di Simeone si muovevano meglio, Njie è rimasto proattivo, e Pedersen e Ilkhan hanno debuttato nel secondo tempo.
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