Sassuolo Cinquegrano al top della classifica, Berardi al 14° posto
Sassuolo Cinquegrano al top della classifica, mentre Berardi scivola al 14° posto. L’allenatore Alberto Aquilani ha già schierato 29 calciatori nelle prime sette giornate, privilegiando giovani e nuovi arrivi. Grazie a questa politica, il difensore argentino Simone Cinquegrano è diventato il giocatore più impiegato con 622 minuti su 630 disponibili.
Scelte coraggiose di Aquilani
Aquilani ha dichiarato di non volersi ancorare al curriculum dei giocatori, ma di valutare le prestazioni sul campo. Questa filosofia, già intuita ai tempi del Catanzaro, si traduce in una rotazione che ha visto 29 volti diversi in campo entro la settima giornata. Il tecnico neroverde ha così confermato di non guardare troppo alla carta d'identità, puntando su giovani e nuovi arrivati.
Lanciato quasi a sorpresa nella prima giornata, il terzino argentino non ha più lasciato il campo, accumulando 622 minuti su 630 disponibili. Il suo impiego supera di gran lunga quello di Armand Laurienté, che ha totalizzato 551 minuti, e di Arijnet Muric, che ha chiuso con 540 minuti. Dietro di loro, il giovane Josh Doig ha registrato 501 minuti, mentre Fedde Leysen e Kieron Bowie si sono piazzati rispettivamente al quinto e al sesto posto nella graduatoria.
Impatto dei nuovi arrivati
I due nuovi acquisti estivi, Leysen e Bowie, hanno avuto un impatto positivo, entrando nella top ten dei più impiegati. Entrambi hanno superato veterani come Nemanja Matic (464 minuti) e Darryl Bakola (397 minuti). Il loro contributo ha rafforzato la profondità della rosa, dimostrando l’efficacia della strategia di Aquilani.
Al di fuori della top dieci, rimangono fuori due nomi importanti: Adzic e, soprattutto, Berardi, che occupa appena il quattordicesimo posto per minuti giocati. Questo dato alimenta il dubbio su un possibile crepuscolo della bandiera della squadra, l’ultima rimasta in Serie A. La situazione solleva un’interrogativa su quanto ancora possa contribuire al club.
Il contrasto tra la rapida affermazione di Cinquegrano e il calo di Berardi evidenzia la trasformazione in atto a Sassuolo. Aquilani sembra puntare su una nuova generazione di protagonisti, lasciando il futuro della bandiera tradizionale ancora incerto.