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Serie A

Sandro Mazzola muore a 83 anni, mentre San Siro festeggia il centenario

🇮🇹 Di 4AllFootball ·
Sandro Mazzola muore a 83 anni, mentre San Siro festeggia il centenario

Il mondo del calcio piange Sandro Mazzola, scomparso all’età di 83 anni. Sabato 19 settembre, giorno in cui si celebra il centesimo anniversario dell’inaugurazione dello stadio di San Siro, la notizia ha colpito profondamente i tifosi nerazzurri e ha riacceso i ricordi di una vita intera dedicata al club.

Una carriera tutta nerazzurra

Dal 1957 al 1977 Mazzola ha indossato la sola maglia dell’Inter, totalizzando 162 gol in 566 presenze. Con la Nazionale ha collezionato 22 reti in 70 partite, l’unica squadra diversa nella sua intera carriera. Il suo ruolo di mezzala o centravanti è stato definito da Helenio Herrera, che gli ha dato la giusta posizione.

Trofei e gloria internazionale

Con l’Inter ha vinto quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. A livello di nazionale ha conquistato l’Europeo del 1968 e ha raggiunto la finale dei Mondiali del 1970, persa 4‑1 contro il Brasile dopo la semifinale trionfale 4‑3 contro la Germania. Nella finale di Coppa dei Campioni del 1964 ha realizzato una doppietta, e Ferenc Puskás gli ha detto: “Sei degno di tuo papà Valentino”.

Orfano a sei anni per la tragedia di Superga, in cui perse il padre Valentino Mazzola, Sandro è cresciuto a Milano, frequentando l’oratorio San Lorenzo in Porta Ticinese. A otto anni era già mascotte dell’Inter, grazie anche all’aiuto di Giuseppe Meazza e Benito Lorenzi, che gli portarono scarpe e pallone. Il suo debutto in prima squadra avvenne il 10 giugno 1961, a diciotto anni, nella storica partita Juventus‑Inter.

Dopo aver appeso le scarpe, Mazzola è diventato direttore sportivo dell’Inter sotto Massimo Moratti, ruolo che ha ricoperto anche al Torino. Tra le sue scelte più celebri c’è l’arrivo a Milano del fenomeno brasiliano Ronaldo, appena cinquantaenne. Ha inoltre lavorato come commentatore tecnico per Rai Sport e TeleMontecarlo, portando la sua esperienza in televisione.

L’Inter FC ha diffuso un comunicato firmato dal presidente Giuseppe Marotta, dal vicepresidente Javier Zanetti, dall’allenatore Cristian Chivu e dallo staff, tutti uniti nel cordoglio. Calciatori, dirigenti e tifosi hanno espresso profonda commozione per la scomparsa della leggenda nerazzurra, ammettendo la difficoltà di trovare parole adeguate per salutare chi ha scritto la storia.

Il ricordo nel giorno del centenario

Il 19 settembre segna anche il centesimo anniversario dell’inaugurazione di San Siro, stadio che ha ospitato il primo derby di Milano, vinto 6‑3 dall’Inter. Situato a Milano, il monumentale impianto è diventato simbolo della città e della sua passione calcistica. La coincidenza ha intensificato il sentimento di perdita, unendo il ricordo del grande giocatore al simbolo architettonico della città.

La sua vita è stata un unico filo rosso: una sola maglia, un unico sogno, un’eredità che continua a ispirare il presente nerazzurro. Sandro Mazzola rimane una delle figure più emblematiche della storia dell’Inter e del calcio italiano, un modello per le generazioni future.

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