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Sandro Mazzola (83) è morto: l'Inter piange la leggenda

🇮🇹 Di 4AllFootball ·
Sandro Mazzola (83) è morto: l'Inter piange la leggenda

Inter ha confermato venerdì sera che Sandro Mazzola, la leggenda 83‑enne dei Nerazzurri, è deceduto. L'ex calciatore del club, che dal 1960 al 1977 ha giocato 567 partite per l'Inter, ha segnato 161 reti e nel 1972 è stato accanto a Gianni Rivera contro l'AC Milan, è considerato dal mondo del calcio italiano come uno dei più grandi giocatori della squadra.

Carriera all'Inter

Mazzola ha trascorso l'intera carriera professionale all'Inter, dal 1960 al 1977. In quel periodo ha collezionato 567 presenze e ha trovato la rete 161 volte. Con i Nerazzurri ha conquistato quattro titoli di campionato e è stato visto come il simbolo della Grande Inter, insieme a compagni leggendari come Giacinto Facchetti, Armando Picchi e Giacomo Burgnich.

Successi internazionali

Per la nazionale ha segnato 22 volte in 70 internazionali, con cui nel 1970 ha perso la finale dei Mondiali contro il Brasile. Due anni dopo ha vinto l'Europeo del 1968. A livello di club ha aiutato l'Inter a conquistare la Coppa dei Campioni nel 1964 (3‑1 contro il Real Madrid) e nel 1965 (1‑0 contro il Benfica).

Giovani anni e famiglia

Il padre di Mazzola, Valentino, anch'egli famoso calciatore, è morto il 4 maggio 1949 a 30 anni nella tragedia di Superga, quando Sandro aveva ancora sei anni. Nonostante ciò, il più giovane Mazzola ha iniziato a indossare la maglia dell'Inter all'età di otto anni. Ha realizzato il suo primo gol a 18 anni, un rigore nella leggendaria partita Juventus‑Inter del 10 giugno 1961.

Individualmente è stato capocannoniere della Serie A nel 1965 con diciassette reti e nel 1964 capocannoniere della Coppa dei Campioni con sette reti. Le sue prestazioni gli hanno valso il secondo posto nella classifica del Ballon d’Or del 1971, dietro Johan Cruyff.

Dopo la sua carriera da giocatore, Mazzola è entrato a far parte della dirigenza sportiva dell'Inter. In tale veste ha svolto un ruolo chiave nella firma di Ronaldo, un evento che l'anno scorso ha celebrato il suo cinquantesimo compleanno.

L'Inter ha rilasciato venerdì sera una dichiarazione emotiva: “È un simbolo eterno per i Nerazzurri, un uomo che lotta sempre, anche quando sembra impossibile.” Si prevede che questo fine settimana verrà osservato un minuto di silenzio in tutte le partite di Serie A in memoria di Mazzola. L'Inter giocherà sabato alle 18.00 al Stadio Olimpico contro l'AS Roma; entrambe le squadre, dopo quattro giornate, hanno dodici punti.

Con la scomparsa di Mazzola, l'Italia chiude una serie di giocatori leggendari: all'inizio di quest'anno il paese ha perso Gianluca Vialli, Gigi Riva e Franco Baresi, tutti hanno lasciato un'impronta indelebile sul calcio italiano.

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