San Siro supera il TAR: i lavori partono nel 2027 per l’Euro 2032
Il tribunale amministrativo regionale della Lombardia ha respinto cinque ricorsi contro la vendita del Giuseppe Meazza a Inter e Milan, consentendo ai due club di proseguire con il progetto del nuovo San Siro in vista dell’Euro 2032. La decisione, annunciata a ottobre, apre la strada alla presentazione dei rendering entro la fine di ottobre‑inizio novembre 2026.
Design e prime immagini
Gli studi di architettura Foster + Partners e Manica hanno ricevuto l’incarico di realizzare il nuovo impianto, con i primi rendering attesi tra fine ottobre e inizio novembre 2026. Il nuovo stadio, che sorgerà nell’attuale area parcheggi accanto al Meazza, prevede una capienza di circa 71.500 spettatori, di cui oltre 13 000 posti premium.
Finanziamento e piano urbanistico
Stadio San Siro S.p.A., interamente controllata da Inter e Milan, ha acquistato il Meazza e il terreno circostante per 197 milioni di euro nel novembre 2025. Il 16 marzo ha presentato il Piano Attuativo, che definisce interventi su 281 mila metri quadrati, includendo 98 mila metri quadrati destinati a uffici, alberghi, negozi e aree verdi.
Il piano è ora in fase di Valutazione Ambientale Strategica; il rapporto ambientale è stato depositato a metà settembre, evidenziando la gestione della mobilità e l’impatto della demolizione. Inter e Milan hanno proposto di regalare o vendere i vecchi seggiolini ai tifosi, evitando lo smaltimento di 273 tonnellate di plastica.
Tempistiche e obiettivi per l’Euro
Il Piano Attuativo è diviso in due stralci: il primo comprende il nuovo impianto e la demolizione parziale del Meazza, il secondo la riqualificazione delle aree circostanti. La prossima fase prevede la presentazione del Progetto di Fattibilità Tecnico‑Economica, esaminato dalla Conferenza di servizi regionale con una procedura di 560 giorni, da completare entro l’estate 2027.
Originariamente la costruzione doveva avviarsi nel 2027 con inaugurazione prevista per dicembre 2030; ora l’obiettivo è avviare i lavori nella seconda metà del 2027 e completare la nuova arena in tempo per l’Euro 2032, organizzato da Italia e Turchia. La FIGC ha già trasmesso a UEFA i dossier di 14 impianti candidati, includendo il nuovo San Siro, poiché l’attuale Meazza non soddisfa più della metà dei requisiti UEFA.
Durante i quattro anni di costruzione, Inter e Milan continueranno a giocare nell’attuale stadio; la demolizione parziale del vecchio impianto è prevista a partire dal 2031, con una durata di circa un anno, garantendo la convivenza dei due impianti per alcuni mesi.