Sambenedettese Boscaglia avverte: a Pineto per conquistare i punti
Il tecnico della Sambenedettese Roberto Boscaglia è intervenuto in conferenza stampa prima della sfida contro il Pineto, ricordando le tre partite già disputate: un pareggio in casa, una sconfitta a Sassari giocando più di un tempo in dieci e una perdita contro lo Spezia.
Sono passate tre partite: una pareggiata in casa, una persa a Sassari giocando più di un tempo in dieci, e una sbagliata contro lo Spezia. La partita casalinga si è chiusa sul risultato pari, mentre a Sassari la squadra ha subito la sconfitta nonostante abbia giocato più di dieci minuti in più rispetto al normale. Contro lo Spezia, l’errore è stato evidente, con una prestazione definita sbagliata.
Cambiamenti strutturali e inizio stagione
"Siamo all’inizio del campionato: queste cose ci stanno, soprattutto in una squadra che ha cambiato tantissimo - modo di giocare, uomini, struttura", ha dichiarato Boscaglia. Il tecnico ha sottolineato che la squadra ha subito una trasformazione radicale sia tattica che di organico. Secondo le sue parole, il nuovo assetto richiede tempo per produrre risultati concreti.
"Non so chi parla di ultima spiaggia: dobbiamo andare a Pineto per fare risultato, per fare una grande partita dal punto di vista dell’atteggiamento, del gioco, dell’aggressività", ha aggiunto. L’affermazione indica la volontà di non cedere a pressioni esterne, ma di concentrarsi su una prestazione aggressiva e determinata.
Obiettivi di risultato e rapporto con i tifosi
"Dobbiamo fare prestazione e, di conseguenza, punti. A noi interessa poco ciò che attraversa il Pineto, come al Pineto interessa poco ciò che attraversiamo noi", ha ribadito Boscaglia. Ha evidenziato gli errori della squadra: troppi passaggi sbagliati e poca aggressività. Il tecnico ha definito eccessivo parlare di problemi, preferendo puntare su soluzioni concrete.
Riguardo ai tifosi, ha dichiarato: "Non abbiamo dubbi sui tifosi. Li ringraziamo per come ci adorano, per come ci supportano. Ma dobbiamo giocare anche per loro". Ha ricordato che i sostenitori sono speciali, ma che la squadra deve restare più tranquilla e rispondere con responsabilità. Ha concluso affermando che le critiche a fine partita sono giuste quando sono giuste e che la squadra sente il dovere di fare qualcosa in più per loro.