Serie A
Saelemaekers in dubbio, Estupinan fuori: Amorim a un bivio per la sfida contro il Sassuolo
Nel pomeriggio di lunedì 5 ottobre 2026, il tecnico portoghese Rubén Amorim ha dovuto affrontare una doppia emergenza: Alexis Saelemaekers è in forte dubbio per una distorsione alla caviglia destra, mentre Rafael Estupinan è fuori per infortunio subito contro l’Ecuador. Entrambi i casi lasciano scoperta la fascia sinistra del Milan in vista della partita di domenica a Reggio Emilia contro il Sassuolo.
Situazione di Saelemaekers
Il belga Saelemaekers, fermatosi nei giorni scorsi per un trauma distorsivo, continua a lamentare dolore e non partecipa agli allenamenti. I primi accertamenti avevano escluso lesioni ossee, ma la persistenza del fastidio ha spinto i medici a programmare nuovi controlli strumentali nelle prossime ore. La dirigenza ha dichiarato che la sua presenza per la trasferta è a “fortissimo rischio”, evitando accelerazioni per non rischiare ricadute.
Estupinan e le alternative
Rafael Estupinan, colpito durante la partita con l’Ecuador, è confermato “KO” e non potrà tornare in campo a breve. L’assenza dell’esterno apre la porta a Diego Moreira e Alphadjo Cissé per la panchina, mentre il ruolo di Saelemaekers, se confermato assente, potrebbe essere coperto da un altro giocatore più avanzato nel nuovo assetto a quattro.
Le scelte di Amorim
Amorim, consapevole della “tassa nazionali” che gli impone gli infortuni, ha già iniziato a pianificare le soluzioni. Con Gonçalo Ramos e Pavlović tra i primi a rientrare dalla pausa e Musah ancora in viaggio dagli Stati Uniti, il tecnico lavora con soli 11 elementi della prima squadra, affiancati da 15 calciatori sparsi per il mondo con le rispettive nazionali, tra cui i giovani Bartesaghi, Cissé, Camarda e Vladimirov. L’americano Christian Pulisic, rimasto a Milanello, è sempre più centrale nel modulo flessibile del tecnico.
Nel frattempo, la dirigenza milanista si occupa dei rinnovi del classe ’98 e di Adrien Rabiot, mentre circolano i primi rumor su possibili mosse di gennaio, incluso l’interesse per il giovane talento Endrick. Dopo le difficoltà emerse nella sfida di San Siro contro il Benfica, Amorim dovrà attingere a risorse finora marginali, da Tomori, ancora senza minuti in campionato, ai giovani Diawara, Comotto, Hutchinson e Camarda, senza dimenticare la voglia di rivalsa di Gabbia.</n>
Il mese di ottobre rappresenta un banco di prova cruciale per misurare le ambizioni del nuovo Milan, con nove impegni in meno di un mese – sei di Serie A e tre di Europa League – e la necessità di gestire al meglio le energie dell’intera rosa.