Ruben Amorim sente l'eco della miseria di Man Utd nella sconfitta di Milan contro Bournemouth
L'AC Milan di Ruben Amorim ha subito una umiliante sconfitta per 3‑0 contro il Bournemouth giovedì sera, lasciando la squadra di San Siro al 24° posto nella classifica dell'Europa League e intensificando lo scrutinio del mandato del capo portoghese. La sconfitta non solo intacca le speranze europee del Milan, ma riporta in vita i ricordi del periodo travagliato di Amorim al Manchester United.
Setback europeo a Bournemouth
L'AC Milan si è recato al Dean Court per il turno di Europa League, solo per vedere il portiere Mike Maignan espulso dopo una spinta a due mani su Tyler Adams, centrocampista dei Cherries. Nella confusione Amorim ha tentato di introdurre un portiere sostitutivo senza ritirare un giocatore di movimento, una mossa che ha suscitato critiche. Il Bournemouth ha preso il vantaggio con Justin Kluivert, prima che Marcus Tavernier trasformasse un rigore per portare il risultato a 2‑0. Un calcio di punizione del secondo tempo di Amine Adli ha completato il risultato di 3‑0.
La sconfitta ha segnato il primo ritorno di Amorim al calcio inglese dalla sua espulsione dal Manchester United, una serata descritta dal giornalista sportivo James Whaling come un monito severo delle sue precedenti difficoltà sul suolo britannico.
Il passato di Amorim e la pressione futura
I tifosi del Bournemouth hanno colto l’attimo, cantando “Ruben Amorim, è successo di nuovo!” mentre ricordavano i due precedenti fallimenti dell'allenatore portoghese contro i Cherries durante il suo periodo alla guida dei Diavoli Rossi. Il United (Utd) era stato sconfitto 3‑0 all'Old Trafford nel dicembre 2024 e poi costretto a un pareggio per 4‑4 nello stesso stadio dodici mesi dopo.
Il salvataggio da £100.000 di Bournemouth alimenta le quote favorite contro l'AC Milan
Nel contesto nazionale, il Milan è quarto in Serie A ma si trova al 24° posto nell'Europa League, un contrasto netto che sottolinea la precarietà del progetto di Amorim. Ha continuato a utilizzare una formazione a tre difensori che si è rivelata disastrosa al Manchester United, ma all'inizio di questa stagione ha accennato alla sua disponibilità ad adattarsi.
Riflettendo su una recente sconfitta per 2‑0 contro il Benfica, Amorim ha detto ai giornalisti: “Abbiamo perso stasera, ma troveremo le soluzioni per adattarci a queste partite, perché dobbiamo creare un'idea, ma dobbiamo anche vincere, quindi naturalmente possiamo adattarci.” La dichiarazione riecheggia la sua precedente ammissione: “Cambio continuamente, dobbiamo partire da una base, abbiamo due mesi di lavoro.”
La pressione di Bournemouth svela il declino del Milan in Europa League
Il mandato di Amorim al Manchester United è terminato a gennaio dopo un periodo turbolento di quattordici mesi che ha lasciato il club al sesto posto in Premier League nonostante una spesa estiva di 250 milioni di sterline. Il suo periodo al Man United è iniziato con grandi aspettative. È stato sostituito da Michael Carrick, che ha riportato il United in Champions League ma ora affronta una forte pressione dopo aver ottenuto solo due vittorie in undici partite in tutte le competizioni.