Rowe si unisce all'Atalanta ansioso, cita l'elogio di Lookman alla Dea
Alle 15:10 Jonathan Rowe è stato ufficialmente presentato come il nuovo attaccante dell'Atalanta, e appena venti minuti dopo, alle 15:30, ha aperto la conferenza stampa del club esprimendo gioia per l'ingresso nei Nerazzurri, sottolineando che il compagno centravanti Lookman aveva parlato molto bene della Dea.
Presentazione ufficiale e club precedente
L'annuncio ha confermato che Rowe arriva dal Bologna, terminando il suo periodo con la squadra dell'Emilia‑Romagna per iniziare la sua avventura a Bergamo. Il suo trasferimento rappresenta l'ultima aggiunta alle opzioni offensive dell'Atalanta in vista della nuova stagione.
Conferenza stampa e importanza tattica
Alle 15:30 la conferenza stampa è iniziata, con la parola ‘Comincia’ usata per segnalare l'inizio. Cristiano Giuntoli ha preso il microfono per introdurre la sessione, evidenziando l'importanza dell'ingaggio.
Giuntoli ha descritto Rowe come un elemento chiave nello schema tattico di Maurizio Sarri, definendolo un ‘giocatore importante per l’attacco’. Ha ringraziato la proprietà del club, in particolare Luca Percassi, per aver facilitato l'investimento.
Ambizioni e prospettive future
Rowe ha risposto che il trasferimento è stato un processo lungo ma alla fine ha realizzato il suo obiettivo di giocare per l'Atalanta. Ha aggiunto che Lookman aveva parlato molto positivamente del club durante una vacanza, il che ha motivato la sua decisione.
Quando gli è stato chiesto dei suoi obiettivi, Rowe ha detto di fidarsi dell'esperienza europea di Sarri e di puntare a contribuire sotto la sua guida. Ha tenuto privati i suoi obiettivi personali, sottolineando che la sua priorità è aiutare la squadra.
Rowe ha anche menzionato la sua ambizione di arrivare alla Nazionale, descrivendo l'Atalanta come una ‘grande famiglia’ che potrebbe sostenere i suoi sogni internazionali. Ha detto che il successo del club offre l'ambiente ideale per perseguire tale aspirazione.
Riflettendo sulla competizione europea, Rowe ha detto che grandi serate comportano grandi posta e vuole essere il tipo di giocatore che fa la differenza sia in campionato che in coppa. Il contrasto tra la sua umiltà personale e le alte ambizioni del club sottolinea un progetto reciprocamente vantaggioso per il futuro.