Romano in difficoltà, Mancini difende il debutto azzurro contro il Belgio
Nel freddo di una notte italiana, l’Italia affronta il Belgio in una sfida di qualificazione, mentre tre giovani azzurri della Nazionale attraversano la soglia del loro primo capitolo internazionale. Sotto i riflettori di un pubblico attento, i tre esordienti cercano di imprimere il loro nome nella storia della Nazionale.
Alessandro Romano, Issa Dombia e Mohamed Ali Zoma sono i tre convocati a esordire in Nazionale contro il Belgio. Romano proviene dal Cagliari, gli altri due hanno appena iniziato a farsi notare.
Il debutto di Romano
Romano è stato l’unico titolare, ha giocato 65 minuti e ha chiuso con voto 5. Il suo primo tocco ha consentito al Belgio il gol di apertura, segnando un inizio sfortunato. Per un ventenne il divario con De Bruyne (125 presenze) è evidente.
Roberto Mancini ha difeso il giovane in conferenza stampa, dicendo “la sua partita è buona”. Ha aggiunto “gli errori fanno parte del calcio, altrimenti tutte le partite finirebbero 0‑0”.
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I debutti di Issa Dombia e Mohamed Ali Zoma sono stati limitati a dieci minuti ciascuno, in una partita già compromessa. Entrambi hanno toccato pochi palloni senza commettere errori, lasciando spazio a ulteriori valutazioni nelle prossime tre partite della finestra internazionale.
In panchina hanno atteso Marco Carnesecchi e Michael Kayode. Il portiere dell’Atalanta risponde alle convocazioni da oltre tre anni, la prima nella qualificazione contro Malta, dove ha osservato l’Italia di Luciano Spalletti vincere 0‑2. In porta, naturalmente, è rimasto Gianluigi Donnarumma, con altre undici presenze da panchina.
Mancini ha inoltre inserito nella lista dei 34 altri sei volti: Massimo Pessina, Daniele Ghilardi, Eddy Kouadio, Matteo Ruggeri, Sebastiano Esposito e Antonio Vergara, tutti in attesa di un possibile esordio.