Serie A
Roma Svilar fuori un mese, Napoli in attesa di un cambiamento
Nel pomeriggio di ieri, il tecnico Gian Piero Gasperini ha confermato che il portiere titolare della Roma, Mile Svilar, resterà fuori per almeno un mese a causa di una frattura da stress. L’infortunio, avvenuto durante un allenamento, costerà al club la presenza di Svilar nella sfida contro Napoli del 24 ottobre.
Dettagli dell’infortunio
Secondo la comunicazione ufficiale, Svilar si è fratturato un dito della mano durante una spinta in allenamento. Un altro resoconto indica una frattura da stress al quinto dito del piede, il mignolo. Entrambe le versioni concordano sul fatto che la lesione non è scomposta e richiederà tempo per guarire.
Gasperini ha dichiarato in conferenza stampa: “Purtroppo l’abbiamo perso per alcune settimane. Ha avuto questa frattura da stress quando ha subito una spinta durante un allenamento. Una brutta tegola, ma nelle stagioni molto lunghe succedono anche degli imprevisti.”
Scelta del sostituto
Il tecnico ha assicurato che sarà preparato il portiere Andrea Gollini, che prenderà il posto di Svilar. Gasperini ha aggiunto che Gollini avrà modo di tornare importante nella squadra. La decisione di puntare su Gollini è stata definita una “tegola” per coprire l’assenza.
Roma a Como con la sfortuna di Svilar: il tecnico Gasperini annuncia un mese di assenza
Il rientro in campo di Svilar è previsto dopo la pausa delle nazionali, programmata per novembre. Fino ad allora, il portiere resterà fuori per almeno un mese, come indicato dalle ultime notizie. La squadra dovrà gestire la difesa senza il suo titolare durante questo periodo.
La mancata disponibilità di Svilar colpisce direttamente la partita Napoli‑Roma, fissata per il 24 ottobre alle 18.00. Napoli dovrà affrontare una Roma senza il suo portiere di riferimento, il che potrebbe influenzare la dinamica del match. Il club rossonero resta in attesa di vedere come la Roma organizzerà la difesa.
Svilar assente, Gollini risponde: conferma per Gasperini
Questo episodio ricorda quanto le stagioni lunghe possano generare imprevisti inaspettati. La perdita di un giocatore fondamentale per diverse settimane mette alla prova la profondità della rosa. La Roma dovrà contare sulla capacità di adattamento per mantenere la competitività in campionato.