Roma avvicina il nuovo stadio con la data chiave 28 settembre
Roma ha ottenuto un nuovo passo decisivo per il suo stadio a Pietralata: la Conferenza di servizi decisoria chiuderà il proprio iter entro la fine di settembre, con la seduta finale fissata per lunedì 28 settembre, come ha anticipato il commissario straordinario Massimo Sessa.
La Conferenza di servizi è iniziata il 27 luglio, con l’obiettivo di esaminare il progetto di fattibilità tecnico‑economica presentato dalla società giallorossa. Da allora ha raccolto le valutazioni e gli atti di assenso delle amministrazioni coinvolte.
Il prossimo incontro è uno dei nodi più importanti del percorso amministrativo. In quella sede dovrebbe arrivare l’approvazione del progetto, consentendo al dossier di avanzare verso la fase realizzativa.
Obiettivo per la posa della prima pietra
Una volta superato il voto della Conferenza, l’attenzione si sposterà sui tempi necessari per avviare i lavori. Il piano prevede la posa della prima pietra nella primavera del 2027, anno in cui la Roma celebrerà il centenario dalla fondazione.
Il nuovo impianto sorgerà nel quadrante di Pietralata, inserendosi tra i principali progetti infrastrutturali in corso nella Capitale. La sua realizzazione è vista come un volano per lo sviluppo sportivo e urbano della zona.
Negli mesi scorsi il dossier aveva già superato diversi passaggi amministrativi, fino all’avvio della Conferenza di servizi decisoria. Questo iter ha già raccolto pareri positivi da parte delle autorità comunali.
Secondo quanto riportato dall’edizione romana de Il Corriere della Sera, la seduta conclusiva è stata convocata per la mattina di lunedì 28 settembre. La data diventa così il prossimo appuntamento da cerchiare in rosso.
Con una chiusura positiva della Conferenza, il progetto entrerà in una nuova fase, spostando il conto alla rovescia dall’autorizzazione all’avvio dei lavori. Il passo decisivo avvicina Roma al sogno di un nuovo stadio entro pochi anni.