LIVE
Nessuna partita in diretta
🌍 Altre regioni

DACH
Isole Britanniche
Iberia
SCANDINAVIA
BALKANS
BALTICS
CEE
MEDITERRANEAN
Benelux
Altri paesi


ONE GAME. ONE COMMUNITY. ALL TOGETHER.
← Torna agli articoli

Roma avvia lo stadio a Pietralata, ricavi oltre €150 milioni nel 2031

🇮🇹 Di 4AllFootball ·
Roma avvia lo stadio a Pietralata, ricavi oltre €150 milioni nel 2031

Lunedì 28 settembre la Conferenza dei servizi decisoria ha concesso il via libera definitivo alla Roma per la costruzione del nuovo stadio a Pietralata, con l’inizio dei lavori previsto per marzo 2027 e la prima partita ufficiale programmata per il 2031.

Con la delibera, l’iter approvativo è chiuso e la Roma avvia ufficialmente una nuova corsa verso la costruzione. I cantieri dovranno partire a marzo 2027, con l’obiettivo di completare l’opera entro dicembre 2030. La prima partita ufficiale è prevista per il 2031.

Il progetto non riguarda solo l’aspetto strutturale, ma anche le prospettive economiche. Come ha evidenziato a giugno, le stime del club indicano ricavi superiori a €150 milioni già dal 2031, grazie a un modello di utilizzo simile a quello dei maggiori stadi internazionali.

Orizzonte finanziario e tempistiche dei lavori

Il Piano Economico Finanziario è stato redatto su una concessione di novanta anni, dal 2027 al 2116. I lavori sono programmati per quattro anni, da gennaio 2027 a dicembre 2030, mentre l’attività dello stadio inizierà nel 2031. Il modello prevede ricavi sia nei giorni di gara sia in quelli extra‑matchday.

L’investimento complessivo, al netto dell’IVA, è stimato in €1,048 miliardi. Di questo importo, €33 milioni coprono le attività di progettazione svolte tra il 2021 e il 2026. La quota principale, pari a €1,015 miliardi, rappresenta circa il 97 % del totale e sarà destinata alla realizzazione effettiva dello stadio e delle aree collegate.

Considerando IVA, costi di strutturazione, oneri finanziari, performance bond e cassa minima, il fabbisogno finanziario totale sale a €1,377 miliardi. Il documento precisa che non è previsto alcun canone di concessione, fissato a zero. La crescita degli investimenti, quasi raddoppiata rispetto alla valutazione del 2023, e i costi di gestione annui, stimati intorno a €30 milioni, spiegano l’aumento.

Tre fonti principali di copertura

La prima fonte è un Construction Loan bancario da €600 milioni, erogato nel periodo 2027‑2030 con tasso annuo del 6,42 %. Al termine della fase costruttiva, il medesimo importo sarà rifinanziato mediante un Project Bond da €600 milioni, con prima erogazione il 1 gennaio 2031, scadenza 31 dicembre 2050 e tasso del 5,25 % annuo. Il bond prevede una placement fee dell’1 % sull’importo erogato e commissioni di agenzia pari a €70 000 all’anno.

Accanto a questi, la VAT Facility fornisce €205,3 milioni di finanziamento revolving per coprire il deficit IVA durante la costruzione, con rimborso dopo quattro semestri e tasso del 3,71 % annuo, scadenza 31 dicembre 2032. L’equity, pari a €572,1 milioni, copre il fabbisogno residuo dopo il Construction Loan e la VAT Facility, oltre agli investimenti già effettuati tra il 2021 e il 2025.

Discussione (0)

Discussione internazionale — le reazioni dei tifosi di tutti i paesi si incontrano qui. Usa il pulsante di traduzione per le reazioni in altre lingue.

Sii il primo a commentare!

Commenta questo articolo

Scegli un nome da visualizzare — non devi usare il tuo vero nome

Il tuo nome visualizzato è mostrato, la tua email mai. Privacy

← Torna agli articoli