Mondiali
Rodri si crogiola nella gloria dopo il trionfo storico della Spagna ai Mondiali
Alle 12:28 di oggi, Rodri, capitano della Roja, riusciva a malapena a contenere la gioia dopo la storica vittoria della Spagna ai Mondiali, raccontando all'emittente spagnola TVE che il trionfo gli sembrava di fluttuare su una nuvola e che era stato nominato miglior giocatore del torneo.
"In questo momento siamo su una nuvola, è incredibile," ha iniziato Rodri nell'intervista a TVE. Ha definito il gruppo sensazionale e ha elogiato il "fantastico gruppo di ragazzi" che sono diventati campioni del mondo per due volte.
Ha aggiunto, "Questa è la Coppa del Mondo più incredibile della storia, contro il miglior giocatore di tutti i tempi. Abbiamo infranto ogni record. Non c'è più nulla da dire," sottolineando la natura senza precedenti della impresa.
Rodri ha spiegato il segreto della squadra: "Non importa chi affrontiamo, ci buttiamo. Dovevamo essere coraggiosi, entrare in partita e Dio ti ricompensa per questo. Abbiamo creduto in noi stessi e siamo campioni."
Riflettendo sul suo percorso, il trentenne ha detto, "Vorrei che le nuove generazioni vedessero che un giocatore che arriva in cima e poi cade in basso può rialzarsi di nuovo. Sono un esempio di credere in se stessi."
Ha ricordato il grave infortunio al ginocchio subito a settembre 2024 mentre giocava per il Manchester City, osservando che la battuta ha insegnato la resilienza e che solo chi l'ha vissuta davvero comprende l'esperienza.
Le parole di Rodri sottolineano il dominio della Spagna sul palcoscenico globale e offrono un messaggio potente di perseveranza per i giocatori futuri.