Roberto Carlos lancia l’allarme: ho perso il 99% dei guadagni
Al Portugal Football Summit, tenutosi il 24 settembre presso la Cidade do Futebol a Oeiras, vicino a Lisbona, Roberto Carlos ha dichiarato di aver perso il 99 % di tutto quello guadagnato con il calcio, suscitando un silenzio glaciale nella sala.
Una rovina finanziaria devastante
Il pubblico, in attesa di aneddoti sui Galácticos e dei ricordi del Mondiale 2002, ha ascoltato l’ex terzino della fascia sinistra del Real Madrid e dell’Inter spogliarsi di ogni corazza. Carlos ha spiegato che la sua fortuna, stimata ben oltre 160 milioni di euro, è svanita quasi completamente.
Secondo le sue parole, il crollo non è stato causato da investimenti sbagliati o da una vita di eccessi, ma da un tradimento orchestrato da procuratori senza scrupoli, falsi amici e drammi familiari che, documento dopo documento, hanno prosciugato i conti.
Rinascita e avvertimento ai giovani
“Giovedì sono andato a letto tranquillo. Venerdì mattina mi sono svegliato e ho ricevuto una pila di documenti di cui ignoravo completamente l’esistenza. In quel preciso istante ho capito di aver perso tutta la mia storia”, ha raccontato Carlos.
Ha ammesso di aver firmato carte senza leggerle, accecato da una fiducia che si è rivelata fatale. Oggi, a 53 anni, il brasiliano ricostruisce pezzo dopo pezzo la sua stabilità economica e mentale grazie a una nuova cerchia di consulenti fidati.
Attualmente veste i panni istituzionali di ambasciatore del Real Madrid nel mondo, un legame viscerale con la Casa Blanca che gli ha permesso di rimettersi in piedi. Il suo messaggio ai giovani calciatori è chiaro: “Controllate tutto, non fidatevi ciecamente di nessuno”.
Perché il campo ti rende immortale, ma la vita fuori sa essere un avversario molto più spietato, conclude Roberto Carlos, lasciando un monito che risuona ben oltre i confini del calcio.