Mondiali
Rissa dell'Argentina ai Mondiali fa temere sanzioni della FIFA
A Doha, Leandro Paredes dell'Argentina è stato ammonito con un cartellino rosso dopo il fischio finale quando si è scontrato con l'Eric Garcia e Gavi della Spagna, scatenando una rissa caotica che è esplosa al termine della finale di Coppa del Mondo tra Argentina e Spagna.
L'Argentina è caduta 2‑1 contro la Spagna nella finale di Coppa del Mondo, ponendo fine alla loro ricerca di un secondo titolo consecutivo.
La sconfitta è seguita a una drammatica vittoria in semifinale contro l'Inghilterra, durante la quale i giocatori hanno mostrato un cartellone con la scritta “Las Malvinas son Argentinas”.
Mikel Oyarzabal della Spagna e il capitano Rodri sono scattati oltre il difensore argentino Nahuel Molina dopo il fischio finale. Molina sembrava aver colpito Rodri con un movimento di braccio, spingendo il capitano spagnolo a confrontarlo e a urlare.
Leandro Paredes, ammonito durante la partita, si è poi precipitato verso Eric Garcia. Paredes ha colpito Garcia alla gola mentre l'allenatore argentino Lionel Scaloni cercava di intervenire, e il centrocampista argentino ha poi rivolto la sua attenzione al ventunenne Gavi, facendo cadere a terra lo spagnolo. Leandro Paredes (a destra) è stato espulso dopo il fischio finale (PA).
L'allenatore assistente Walter Samuel è stato visto mentre separava i giocatori, mentre le riprese video hanno anche suggerito che l'assistente argentino Daniel Ayala abbia colpito il centrocampista spagnolo Dani Olmo. Borja Iglesias in seguito si è scontrato con Paredes mentre la rissa si intensificava. Il caos si è svolto sul campo di Doha.
Reuters ha riferito che il Comitato Disciplinare indipendente della FIFA valuterà i rapporti di gara e deciderà i passi successivi secondo il Codice Disciplinare della FIFA. Il comitato prenderà in considerazione il comportamento violento in conformità al codice.
Sia Paredes che Enzo Fernández, che hanno ricevuto un cartellino rosso nei tempi regolamentari, sconteranno una sospensione di una partita nella prossima gara competitiva dell'Argentina. Tuttavia, il Codice Disciplinare prevede che un comportamento violento comporti una sanzione minima di tre partite, il che significa che anche Molina potrebbe ricevere una sanzione nonostante non sia stato ammonito sul campo.
Gli incidenti passati in Coppa del Mondo illustrano la potenziale gravità: Luis Suárez dell'Uruguay ha ricevuto una squalifica internazionale di nove partite per un morso, e Zinedine Zidane della Francia è stato sanzionato con una sospensione di tre partite dopo il suo colpo di testa nella finale del 2006. Questi precedenti sottolineano la volontà della FIFA di infliggere pene severe.
Qualsiasi sanzione aggiuntiva sarà imposta prima della prossima partita competitiva dell'Argentina, potenzialmente influenzando la selezione della squadra per le prossime qualificazioni. Il tempismo potrebbe influire sulla preparazione della squadra per le prossime qualificazioni alla Coppa del Mondo.