Rigore negato, espulsione di Stefanelli e accusa di simulazione a Kumi
Entella-Juve Stabia Fatico di fronte a una conclusione turbolenta: al termine della sfida tra Virtus Entella e Juve Stabia, il direttore sportivo Stefano Stefanelli è stato espulso dopo che il club campano ha contestato un possibile rigore negato e il gol del pari nato sulla ripartenza dell’episodio.
Durante i minuti finali, l’arbitro ha mostrato il cartellino rosso a Stefano Stefanelli, direttore sportivo della Juve Stabia, per aver contestato aspramente il mancato rigore e il gol del pari. L’espulsione ha aumentato la tensione tra le due squadre, alimentando le polemiche successive.
Analisi dell’ex arbitro
L’ex arbitro Gianpaolo Calvarese ha pubblicato sul proprio portale un’analisi dettagliata dell’azione contestata. Ha spiegato che non si può parlare di simulazione da parte del centrocampista della Juve Stabia Justin Kumi nel contatto con Lucas Felippe. “Faccio fatica a pensare che il contatto Lucas Felippe‑Kumi possa essere interpretato come una simulazione”, ha scritto Calvarese.
Calvarese ha aggiunto che, sebbene il contatto possa sembrare un corpo a corpo, la dinamica penalizza l’attaccante perché Kumi riesce a prendere tempo al difensore e a guadagnare vantaggio. Ha sottolineato che la decisione è stata ulteriormente enfatizzata dal gol di pari dell’Entella avvenuto subito dopo la ripartenza.
Juve Stabia: De Vito accusa il VAR di aver negato il rigore
Reazione del tecnico Juve Stabia
Il direttore tecnico della Juve Stabia Vincenzo De Vito ha espresso furia sui social, denunciando la gestione dell’episodio. “Sono disgustato, parlano le immagini, prendiamo atto di questo. Si può anche perdere, ma non così. Ci sono le immagini e il VAR”, ha dichiarato, aggiungendo che interviene per preservare il mister e la società. Ha concluso affermando che la strada della squadra non cambia e che non hanno paura di affrontare ulteriori ostacoli.
Calvarese ha condiviso il proprio commento su Instagram, allegando il post al suo profilo ufficiale. Nel ricordo di un arbitro giovane che aveva già seguito in Lega Pro, ha definito la decisione caratteriale e di personalità, avvertendo di non volerla dimostrare a tutti i costi. Calvarese ha ricordato di aver già visto l’arbitro, soprannominato Drigo, in Lega Pro, definendolo giovane e di buon carattere.
Le immagini del match, secondo De Vito, devono essere viste, sviscerate e valutate, mentre la squadra ribadisce che la sua strada non cambia e che non ha paura di affrontare ulteriori ostacoli.