Mercato
Ricostruzione difensiva in stallo mentre l'obiettivo del PSG del Manchester City esita
Di fronte a una carenza di profondità nella difesa centrale dopo un periodo di transizione, il Manchester City si è rivolto al difensore centrale 18enne del Paris Saint‑Germain Hermann Malonga, il cui contratto quinquennale sarebbe stato concordato lo scorso mese, ma il trasferimento è ora crollato, lasciando un vuoto nel piano di ricostruzione estiva del club.
Benjamin Quarez del Le Parisien ha riferito che Malonga aveva deciso di rifiutare il rinnovo del contratto con il Paris Saint‑Germain per unirsi al percorso di sviluppo del Manchester City all'Etihad Stadium a giugno. Il giovane francese è stato descritto come desideroso di un trasferimento in Premier League, segnalando una chiara preferenza per il club inglese rispetto al rimanere al PSG.
Il Manchester City aveva osservato Malonga in diverse occasioni e lo valutava come un giocatore di “altissimo potenziale”. La strategia del club prevedeva di integrarlo inizialmente nella prima squadra prima di organizzare un prestito strategico per garantire un continuo sviluppo al più alto livello.
Fabrizio Romano ha confermato che l'accordo per portare Malonga al Manchester City è ora crollato, fornendo un verdetto conciso sulla situazione. Non è stato divulgato alcun motivo specifico per l'interruzione, sebbene tali fallimenti in fase avanzata spesso coinvolgano un cambiamento nella preferenza personale del giocatore, una variazione nei rapporti tra club, o un'offerta concorrente.
Il crollo rappresenta un duro colpo ai piani di rinforzo difensivo del Manchester City quest’estate, arrivato dopo l’acquisto da 116 milioni di sterline di Elliot Anderson. Mentre il nuovo contratto di Josko Gvardiol assicura la vetta della gerarchia difensiva, la mancanza di profondità dietro di lui rimane una preoccupazione per l’agenda di reclutamento estivo del club.
Il direttore sportivo Hugo Viana ha gestito un’estate intensa, con la firma di Malonga inquadrata come un investimento nella pipeline dell’accademia piuttosto che come una soluzione immediata per la prima squadra. Il suo crollo crea quindi un contraccolpo nella pianificazione a lungo termine, poiché i difensori centrali giovani del calibro di Malonga sono rari sul mercato.
Viana ora si trova sotto rinnovata pressione per individuare alternative nella posizione di difensore centrale prima della chiusura del mercato invernale. Se il club sceglierà di puntare su un altro giovane di alto potenziale o di affidarsi alla profondità già presente diventerà più chiaro man mano che progrediranno i preparativi di pre‑stagione.