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Ricostruzione difensiva del City dipende dal patto quinquennale di Khusanov
Il Manchester City ha deciso di colmare le lacune difensive firmando il difensore centrale di 22 anni Abdukodir Khusanov con un contratto di cinque anni fino al 2031, un accordo volto a coprire i vuoti lasciati dagli infortuni dei recenti pilastri senior Ruben Dias e Josko Gvardiol.
Gli infortuni dei difensori senior hanno messo in evidenza una rosa difensiva esigua, spingendo i campioni della Premier League a cercare stabilità nella retroguardia.
L’accordo a lungo termine offre al club stabilità mentre ricostruisce la linea difensiva, e il City considera il patto di cinque anni come una pietra miliare della loro programmazione futura.
Khusanov è arrivato al Manchester City nel gennaio 2025 ed è rapidamente diventato un punto focale nella costruzione della squadra del futuro, il suo arrivo cronometrato per rafforzare una formazione che si trovava a far fronte a una rosa difensiva esigua.
La sua integrazione all’Etihad Stadium è stata descritta come una pietra miliare della strategia difensiva a lungo termine del City, con gli allenatori che hanno elogiato la sua capacità di adattarsi alle esigenze del calcio inglese.
Da quando è arrivato, il difensore è stato celebrato come uno dei migliori giovani talenti d’Europa, con elogi che risuonano in tutto il continente.
Il debutto di Khusanov in Premier League contro il Chelsea si è rivelato incerto, poiché ha faticato nella prima prova, evidenziando aree da sviluppare pur confermando la fiducia del City nel suo potenziale.
Nella stagione successiva ha totalizzato 37 presenze in tutte le competizioni, dimostrando un costante miglioramento e aiutandolo ad adattarsi al ritmo e alla fisicità del calcio inglese.
Gli infortuni dei difensori senior Ruben Dias e Josko Gvardiol gli hanno aperto un posto da titolare regolare, e ha contribuito ai trionfi del City sia nella FA Cup che nella League Cup, aggiungendo trofei al suo curriculum durante la sua prima stagione completa.
Sul palcoscenico internazionale, Khusanov ha rappresentato l’Uzbekistan ai Mondiali del 2026, titolare in tutte e tre le partite di fase a gironi prima che la sua nazione fosse eliminata dal torneo.
Il nuovo contratto di cinque anni garantisce la permanenza di Khusanov al Manchester City fino al 2031, riflettendo l’impegno del club a coltivare il suo sviluppo, mentre le recenti proroghe per Phil Foden e i contratti attesi per Josko Gvardiol e Jeremy Doku illustrano una strategia più ampia di assicurare talenti di base.