Repubblica: l’azzardo di Allegri a Firenze spaventa la dirigenza
Il Napoli è rimasto al pari 1‑1 contro la Fiorentina domenica 20 settembre a Firenze, risultato che la stampa di Repubblica analizza definendo insufficiente: sette punti dopo cinque giornate non bastano a placare le perplessità sulla scelta di non rinforzare la rosa.
Il punto critico di Allegri
Sette punti dopo cinque giornate non sono un bottino da big e trovano conferma tutte le perplessità estive sulla scelta della società di non rinforzare l’organico sul mercato: avallata con eccessivo ottimismo o aziendalismo dal nuovo allenatore.La cronaca sottolinea che la mancanza di nuovi acquisti ha alimentato dubbi già espressi durante l’estate.
In particolare è stato un azzardo mettere al centro del progetto Kevin De Bruyne, che non riesce mai a fare la differenza e toglie spazio al talento di Antonio Vergara, confinato un’altra volta in panchina per 90’. Il centrocampo resta privo di un punto di riferimento stabile.
Il vantaggio di Billy Gilmour, segnato prima dell’intervallo su uno schema da calcio piazzato, non è bastato ai vice campioni d’Italia. Il gol, frutto di un’azione ben costruita, non ha cambiato l’esito finale.
Nel secondo tempo Rafa Marin ha favorito la rimonta di Jimenez, mentre Milinkovic‑Savic ha compiuto due parate decisive, già dopo aver salvato due volte dalla traversa. Le azioni difensive hanno evitato un peggior risultato per il Napoli.
Gli ingressi tardivi di Neres e Favasuli sono arrivati vicini al colpaccio, ma non hanno trovato il varco. Entrambi hanno lasciato il campo senza aver toccato il tabellone.
Il risultato lascia il Napoli a distanza dalle zone nobili della classifica, un divario che la dirigenza definisce preoccupante. La squadra dovrà reagire rapidamente per colmare il gap.