Renzo Piano avvia da 250 milioni il restyling del San Nicola di Bari
Il progetto di restyling dello stadio San Nicola di Bari entra in una fase decisiva: il Renzo Piano Building Workshop ha confermato la propria disponibilità a collaborare con Stadio&Co, mentre l’investimento complessivo è stato fissato a 250 milioni di euro per la riqualificazione.
Collaborazione e impegno del progetto
Il Renzo Piano Building Workshop, studio che ha progettato l’impianto, ha formalizzato la propria disponibilità con una lettera inviata a Alexander Gregory Vaughn dopo un incontro nello studio di Piano. Durante l’incontro l’imprenditore americano ha illustrato la sua visione per il rilancio del San Nicola. «Una grande opportunità per l’intera città di Bari», ha commentato lo studio, ribadendo l’interesse a approfondire l’incarico.
Il San Nicola è stato riconosciuto come opera di particolare carattere artistico e tutelato dal diritto d’autore; perciò ogni intervento di restyling dovrà rispettare il progetto originale e ottenere l’autorizzazione dell’architetto. Questa tutela impone al nuovo piano di mantenere gli elementi distintivi ideati da Renzo Piano.
Stadio&Co ha proposto una concessione di 99 anni per gli impianti, includendo non solo il San Nicola ma anche lo stadio della Vittoria. Quest’ultimo dovrebbe ospitare le attività sportive durante i lavori al principale e trasformarsi in una struttura polifunzionale.
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Interventi tecnici e requisiti UEFA
I lavori previsti per il San Nicola comprendono l’avvicinamento dei spalti al campo, l’adeguamento degli impianti tecnici e la creazione di nuove aree hospitality, con l’obiettivo di conservare gli elementi architettonici di Piano. Il rinnovamento è inoltre necessario per rendere lo stadio conforme alle norme UEFA in vista dell’EURO 2032.
L’operazione prevede un investimento complessivo di circa 250 milioni di euro. Una parte significativa del capitale privato proviene da Sixth Street, fondo americano già coinvolto nella riqualificazione del Santiago Bernabéu, mentre Stadio&Co punta a raccogliere circa 60 milioni di euro di risorse pubbliche tramite la Zona economica speciale e il credito sportivo.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 6 ottobre, quando la conferenza dei servizi esaminerà la proposta. Alla riunione parteciperanno la Regione e la Soprintendenza, chiamate a esprimere i rispettivi pareri sul progetto.
I lavori sul San Nicola sono strettamente legati alla candidatura di Bari per l’Euro 2032, torneo che l’Italia ospiterà insieme alla Turchia. Il Comune ha inserito la proposta di Stadio&Co nel dossier trasmesso alla FIGC, che a sua volta ha inviato i dossier alle autorità UEFA, mantenendo Bari in corsa per ospitare partite della competizione.