Real Madrid elogia la revoca della FIFA, dice che il calcio è salvato
Mentre il precedente piano della FIFA di vendere parte dei diritti commerciali della competizione a fondi privati minacciava la struttura dello sport, il Real Madrid ha rotto il suo silenzio istituzionale per celebrare l’inversione della decisione dell’organo di governo, lodando la decisione di Gianni Infantino durante il Mondiale come una protezione decisiva del calcio.
Il club ha annunciato di aver posto fine a un periodo di silenzio dopo una recente crisi che, secondo la sua dichiarazione, ha scosso le fondamenta del calcio mondiale.
La FIFA e il suo presidente Gianni Infantino hanno deciso di porre fine alla controversa proposta di vendere parzialmente i diritti commerciali a fondi privati, spingendo l’entità bianca a emettere un forte comunicato applaudendo la fermata definitiva.
Nella dichiarazione scritta, il club presieduto da Florentino Pérez ha affermato di valutare la rettifica “molto positivamente” e ha descritto l’annullamento come “una buona notizia per il calcio, per le sue istituzioni e, soprattutto, per i milioni di tifosi del nostro amato sport”.
Il Real Madrid ha anche espresso esplicita gratitudine all’UEFA e alle altre confederazioni e federazioni che hanno opposto l’idea di Infantino, osservando che la loro “fermezza e responsabilità” è stata fondamentale perché, insieme, hanno “protetto il calcio in un momento decisivo”.
Il club ha ricordato ai lettori che i club sono i veri motori dell’industria e la “base su cui si costruisce il calcio delle nazionali e la Coppa del Mondo”, sottolineando che i club scoprono, allenano e forniscono i giocatori per le squadre nazionali.
Ha inoltre difeso tornei come il Mondiale come patrimonio sociale appartenente a nazioni e tifosi, avvertendo che non devono mai essere considerati semplici beni finanziari da commercializzare a beneficio di pochi.
Il messaggio ha avvertito che qualsiasi tentativo di vendere i futuri ricavi commerciali senza investitori esterni che assumano i costi o i rischi operativi è “inaccettabile e non deve mai più essere proposto”, poiché i club sopportano l’onere economico.
Infine, la dichiarazione ha tracciato un parallelo diretto tra la manovra fallita della FIFA e il panorama calcistico spagnolo, lanciando una freccia contro la Liga e ricordando l’accordo dei datori di lavoro con il fondo CVC, che il Real Madrid dichiara di aver “contrasto e non partecipato”.
Il comunicato si è concluso denunciando l’idea di “ipotecare per mezzo secolo i ricavi che appartengono ai club” come un pericoloso precedente che il calcio non deve ripetere, né in Spagna né a livello internazionale.