Mercato
Rangers concordano £4,6 milioni con il Partizan per Vanja Dragojevic
I Rangers cercano di colmare il vuoto a centrocampo lasciato dalle uscite dei veterani, e il club vede il ruolo di regista arretrato di Vanja Dragojevic come la soluzione ideale all’Ibrox. Il giovane internazionale serbo di 20 anni offre l’equilibrio e la creatività di cui la squadra ha bisogno mentre si ricostruisce sotto la guida di Derek McInnes.
I Rangers hanno concordato una cifra di 4,6 milioni di sterline con il Partizan di Belgrado dopo che un’offerta iniziale di 3,8 milioni era stata respinta. L’offerta migliorata è stata accettata e i Bianco‑Neri mantengono una clausola di rivendita del 10 percento su qualsiasi futuro trasferimento. Il trasferimento è stato riportato da Mozzart Sport.
Dragojevic, internazionale serbo, è cresciuto nelle giovanili di Altina Zemun e del Partizan prima di una parentesi in prestito al Teleoptik. È tornato per diventare vice‑capitano nella stagione 2025‑26, totalizzando 52 presenze in prima squadra, quattro gol e cinque assist come regista arretrato.
Il direttore sportivo Radosav Petrovic ha dichiarato: “Ci sono alcuni indizi, e credo che nei prossimi giorni avremo informazioni più concrete. Si tratta di un’offerta per Vanja Dragojevic.”
I Rangers hanno già un centrocampo affollato con Nicolas Raskin, Connor Barron, Mohamed Diomande e Tochi Chukwuani in lotta per i posti, mentre Bailey Rice è in prestito al Kilmarnock. Il duo fuori favore, Jose Cifuentes e Lyall Cameron, dovrebbe partire, mentre il club guarda a ulteriori rinforzi.
I Light Blues hanno aggiunto sei nuovi giocatori, tra cui Dan Neil e Cammy Devlin con contratti Bosman dopo le partenze da Sunderland e Hearts. Questi arrivi fanno parte del rinnovamento della rosa di Derek McInnes, con ulteriori uscite previste a centrocampo.
La dominanza fisica, il contrasto aggressivo e la capacità tecnica di Dragojevic come numero sei saranno messi alla prova nel calcio scozzese, e la sua recente assenza dal campo di allenamento pre‑stagionale del Partizan in Slovenia aggiunge incertezza alla sua integrazione all’Ibrox.