Champions League
Prova a centrocampo inglese: Rice parte con fastidio al tendine
Nella luminosa sala stampa di St. George's Park, Declan Rice ha risposto alle domande dei giornalisti con un sorriso calmo, confermando la sua disponibilità per la prossima partita di qualificazione ai Mondiali dell'Inghilterra contro la Repubblica Democratica del Congo mercoledì. Nonostante un recente fastidio al tendine e una contrattura al polpaccio nella partita contro il Ghana, il centrocampista dell'Arsenal ha insistito di sentirsi in forma, forte e completamente pronto.
Rice ha affrontato la questione del tendine, dicendo: «So che c’è stato un fastidio al mio tendine, che è stato un problema, ma non è un ostacolo perché sono ancora qui ad allenarmi, sto giocando. Sto bene». Ha aggiunto che un “polpaccio morto” nell’ultimo minuto della partita contro il Ghana “letteralmente è esploso per tre giorni”, ma ha precisato che non si trattava di un problema al polpaccio.
Ha spiegato che il riacutizzarsi è derivato da uno “shock al sistema” dopo aver giocato la finale di Champions League, per poi godersi una settimana completamente a riposo prima di riprendere gli allenamenti. Rice ha affermato che il corpo ha avuto bisogno di tempo per riadattarsi, il che ha provocato il dolore mentre la stagione volgeva al termine.
L’Arsenal ha altri tre giocatori nella squadra d’Inghilterra di Thomas Tuchel: Bukayo Saka, Eberechi Eze e Noni Madueke. Tutti e quattro sono centrocampisti o attaccanti dell’Arsenal idonei per la sfida dei sedicesimi di finale contro la Repubblica Democratica del Congo.
Ci si aspetta che Tuchel gestisca la forma di Saka, ma preferisce concedere al giovane diplomato di Hale End almeno qualche minuto in campo. Madueke dovrebbe coprire il tempo rimanente quando Saka non potrà giocare.
Eze è il meno probabile dei quattro a entrare in campo, ma è uscito dalla panchina in entrambe le ultime due partite dell’Inghilterra, lasciando aperta la possibilità che tutti e quattro i giocatori dell’Arsenal possano vedere minuti mercoledì pomeriggio.
La scelta sottolinea la dipendenza dell’Inghilterra dal vivaio dell’Arsenal mentre mira a progredire nelle qualificazioni ai Mondiali, evidenziando al contempo l’importanza di una gestione attenta degli infortuni per i centrocampisti chiave.