Previsione di Pep sui Mondiali confermata dal ritorno di Rodri dal LCA
Il centrocampista Rodri è tornato in Coppa del Mondo dopo un infortunio al legamento crociato anteriore (ACL), confermando la previsione di Pep Guardiola secondo cui il suo meglio sarebbe emerso nel torneo. Il ritorno segue la devastante rottura dell'ACL subita nel settembre 2024, a pochi mesi dal trionfo della Spagna agli Europei.
L’infortunio di settembre 2024 ha tenuto Rodri fuori da partite cruciali post‑Europei e lo ha costretto a restare in panchina per il resto di quella stagione, chiudendo prematuramente la sua campagna di club. Ha anche comportato la perdita del resto del campionato nazionale, arrestando il suo slancio dopo il successo internazionale.
Nella stagione successiva Rodri ha totalizzato solo 33 presenze per il Manchester City in tutte le competizioni, giocando in modo sporadico e subendo diversi contraccolpi infortunistici. Quei pochi minuti in campo hanno evidenziato la difficoltà di riconquistare la piena forma agonistica dopo una rottura dell'ACL.
Ritornare da un infortunio al legamento crociato anteriore è notoriamente difficile, un aspetto sottolineato dalla didascalia di Getty Images che accompagnava la notizia. Il promemoria visivo ha rafforzato quanto possa essere arduo il percorso di recupero per i giocatori d’élite.
Pep Guardiola aveva avvertito a ottobre che il meglio di Rodri sarebbe emerso solo in Coppa del Mondo, una previsione ora confermata dalla sua forma nel torneo estivo. La previsione del catalano ha aggiunto un ulteriore elemento di fascino alla tempistica della riabilitazione del centrocampista.
Gli osservatori hanno notato che, in certi momenti del suo ritorno, Rodri sembrava l’ombra del giocatore che era prima dell’infortunio. Tale commento riflette l’impatto persistente della battuta sulla sua presenza in campo.
Rodri ha spiegato il suo percorso di recupero, dichiarando: “Ci vuole un anno per tornare al tuo livello di forma migliore e poi un altro ancora per sentirti di nuovo te stesso, come il giocatore che eri. Devi essere paziente, devi credere e avere fiducia in te stesso.”
Ha aggiunto: “Per arrivare dove sono oggi, nella mia forma attuale, ho dovuto essere intelligente. Dovevo sapere quando smettere di giocare e quando continuare quando era necessario, ed è parte di ciò che bisogna fare per recuperare correttamente.”
Rodri spera che il suo percorso possa ispirare i giovani calciatori, affermando: “Voglio solo che le nuove generazioni vedano il mio esempio come un’opportunità. Quando cadi, puoi rialzarti… sempre con positività.”