De Laurentiis: l’offerta del fondo statunitense da €2,27 miliardi per Napoli è crollata per le condizioni di pagamento, indica condizioni per futura vendita
Il presidente del SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha confermato che un’offerta di piena proprietà proposta da un gruppo di investimento americano, Underdog Global Partners, è crollata dopo che gli avvocati del club hanno segnalato strutture di pagamento inaccettabili. Il fondo avrebbe offerto circa 2,27 miliardi di euro per il 100 % di SSC Napoli, con una parte da versare al momento della firma e il resto distribuito su tre anni. De Laurentiis ha dichiarato che il piano di pagamento scaglionato e la prospettiva di vedere il suo ruolo ridotto a semplice presidente onorario hanno sollevato seri segnali di allarme.
«Volevano pagare una parte dell’importo immediatamente e il resto in tre anni, e il mio ruolo si sarebbe ridotto a semplice presidente onorario», ha detto De Laurentiis a Radio Kiss Kiss SSC Napoli. «Ho chiesto garanzie perché sono responsabile verso i tifosi – sembrava pericoloso accettare quelle condizioni.»
Il team legale del club aveva avviato un processo di due diligence per valutare il valore del SSC Napoli, ma le trattative non sono mai andate oltre la proposta iniziale. De Laurentiis ha definito l’esperienza «molto strana» e ha suggerito che l’incapacità del fondo di fornire capitale immediato abbia minato la sua credibilità.
Sebbene l’accordo sia ora fuori tavola, il presidente non ha escluso una futura vendita. Ha indicato una preferenza per un acquirente con legami locali, affermando: «Se mai deciderò di vendere, preferirei farlo a un napoletano piuttosto che a un americano.»
Gli osservatori del settore interpretano le osservazioni di De Laurentiis come una mossa strategica per estrarre condizioni di pagamento migliori da qualsiasi potenziale acquirente, piuttosto che semplicemente inseguire un prezzo più alto. Evidenziando le insidie dell’offerta americana, potrebbe stare fissando un punto di riferimento per le future negoziazioni.
L’episodio sottolinea il crescente interesse degli investitori stranieri nei club di Serie A, ma anche l’importanza di allineare i termini finanziari alla governance del club e alle aspettative dei tifosi. La saga della proprietà del SSC Napoli rimane irrisolta, con il presidente che sottolinea che qualsiasi vendita sarà guidata sia dalla prudenza finanziaria sia dalla compatibilità culturale.