Porto: Ronaldo e CR7 insultano Jorge Jesus, la polizia interviene
Il ritorno del Portogallo a Porto è stato segnato da tensioni: al suo atterraggio all’aeroporto Francisco Sá Carneiro, i tifosi hanno rivolto insulti al commissario tecnico Jorge Jesus dopo la brusca rottura con Cristiano Ronaldo, costringendo la polizia a intervenire mentre la nazionale si prepara per la sfida di UEFA Nations League contro la Norvegia.
Tensione all’aeroporto di Porto
Un sostenitore, filmato mentre il gruppo si dirigeva verso il pullman, ha urlato: “Non vali niente, JJ! Sei una vergogna! Hai un ego grande quanto la Torre Eiffel! Non vali nemmeno un’unghia di CR7, la più piccola del suo piede!”. Il verbo “Non” è stato ripetuto più volte, sottolineando il disprezzo verso il ct. Altri tifosi hanno rivolto critiche anche a Cristiano Ronaldo, creando un acceso confronto tra i presenti.
Gli agenti di polizia presenti all’aeroporto hanno dovuto intervenire immediatamente per separare i sostenitori, garantire la sicurezza degli autobus e proteggere Jorge Jesus e lo staff. L’intervento è stato rapido e ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, consentendo alla squadra di proseguire verso il centro sportivo.
Il Portogallo, atterrato a Porto per preparare la partita di domenica contro la Norvegia all’Estádio do Dragão, ha dovuto affrontare queste tensioni proprio mentre si concentra sulla prossima sfida di UEFA Nations League. Nonostante l’assenza di Ronaldo, la federazione ha ribadito la volontà di competere al meglio.
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Cartelloni pro CR7 a Lisbona
Parallelamente, a Lisbona sono comparsi grandi cartelloni a sostegno di Cristiano Ronaldo e contro il ct Jorge Jesus. Fernando Maia, autore dei manifesti, ha dichiarato a Radio Observador di agire a titolo personale, precisando che non conosce né Ronaldo né il suo staff. “Sto affiggendo questi manifesti a mio nome, non hanno nulla a che fare con nessuna azienda”, ha aggiunto, promettendo di collocarne altri vicino all’Estádio do Dragão.
Il messaggio dei cartelloni, definito “pro CR7”, contiene anche una frase che critica l’ego di Jorge Jesus, ma Maia ha affermato che la frase è “eccessiva, non è irrispettosa”. Ha inoltre dichiarato che, se la Polizia Municipale lo impedirà, rispetterà la legge.
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La federazione portoghese, consapevole della frattura tra il capitano e il ct, sta cercando un’intesa per evitare che la disputa continui a influenzare l’umore della squadra. Il contrasto tra i fan ostili all’aeroporto e i manifesti di sostegno a Ronaldo evidenzia una divisione profonda nel Paese, che dovrà essere risolta prima del prossimo incontro.