Pochettino elogia l’assenza di squalifica per Balogun, definisce l’errore del VAR ingiusto
In una conferenza stampa del 6 luglio 2026, l’allenatore della Nazionale statunitense Mauricio Pochettino ha festeggiato la decisione della FIFA di non sospendere l’attaccante Folarin Balogun. Ha definito l’intervento del VAR “ingiusto” e ha affermato che la revoca è stata una “decisione fantastica per tutto il calcio”.
Pochettino ha criticato il cartellino rosso inflitto a Balogun nella partita contro la Bosnia-Erzegovina, sostenendo che il VAR non avrebbe mai dovuto intervenire. Ha aggiunto che, senza l’errore del VAR, non ci sarebbe stata alcuna espulsione.
Ha sottolineato che gli Stati Uniti hanno giocato circa 25 minuti senza Balogun dopo l’incidente, definendo quel periodo “ingiusto”. Pochettino ha sostenuto che la squadra era già stata “più che sufficientemente punita”.
L’allenatore della federazione belga Rudi Garcia aveva in precedenza definito la decisione una “battuta di aprile”. Pochettino ha dichiarato di rispettare Garcia come “un buon allenatore e una brava persona”, ma ha ribadito che la decisione dovrebbe essere applaudita in tutto il mondo del calcio.
Interrogato su un eventuale coinvolgimento con la FIFA, Pochettino ha risposto di essere stato in allenamento, sotto la doccia, ha mangiato un burrito, bevuto un caffè e si è recato direttamente alla conferenza stampa, senza lasciare tempo per controllare i social media. Ha smentito che l’ex presidente Donald Trump avesse influenzato la decisione, affermando di non aver visto alcuna reazione del genere.
Pochettino ha menzionato una telefonata con il presidente della FIFA Gianni Infantino che aveva preceduto il via libera per Balogun. Ha concluso che il cattivo intervento del VAR era stato corretto e che l’integrità dello sport era stata preservata.
I commenti sono stati raccolti dal giornalista Axel Brisart per 4AF. Brisart ha evidenziato la controversia che ha circondato la decisione del cartellino rosso.