Pio Esposito chiave, Bastoni guida il rinnovamento dell'Italia sotto Mancini
Nove volti nuove sono state chiamate nella squadra degli Azzurri, tra cui Pio Esposito Key e Alessandro Bastoni, mentre Roberto Mancini ha iniziato la sua prima finestra internazionale dopo un periodo turbolento fuori dal campo che ha visto Andrea Pirlo rifiutato come allenatore, Paolo Maldini dimettersi e Mancini riassunto dopo il licenziamento dell'ex capo del Manchester City.
La decisione di non nominare Andrea Pirlo e la successiva dimissione di Paolo Maldini come direttore sportivo dell'Italia ha lasciato la federazione italiana alla ricerca di stabilità. Roberto Mancini, che è stato licenziato come allenatore del Manchester City dopo aver perso la Coppa del Mondo 2022 solo sei mesi dopo aver guidato l'Italia alla gloria di Euro 2020, è tornato al timone sotto intensa attenzione.
Le domande si sono poste su se gli Azzurri potessero ricostruire la loro identità in vista di Euro 2028 dopo aver fallito la qualificazione per tre Coppe del Mondo consecutive – 2022, 2024 e più recentemente 2026 – un primissimo nella storia della nazione. La mancanza di esperienza nei tornei ha aumentato la pressione sul nuovo staff tecnico.
Risultati nella Nations League
Il primo incontro si è rivelato un brusco risveglio quando l'Italia ha perso 2‑0 contro il Belgio in casa. La squadra di Mancini si è ripresa pareggiando 1‑1 con la Francia allo Stade de France, per poi completare un doppio contro la Turchia con un punteggio complessivo di 7‑2 nelle due gare.
Questi risultati misti hanno offerto una piattaforma per la sperimentazione evidenziando al contempo la necessità di costanza mentre gli Azzurri puntano a scalare la classifica della Nations League.
Solidità difensiva e equilibrio a centrocampo
In difesa, Giorgio Scalvini dell'Atalanta ha affiancato Alessandro Bastoni per fornire qualità e stabilità quando in forma, mentre il terzino di Brentford Michael Kayode ha impressionato con una velocità fulminea e un gol d'esordio superbo.
A centrocampo, Issa Doumbia dello Sporting ha mostrato maturità fisica e passaggi precisi, e la giovane promessa del Cagliari Alessandro Romano è rimasto composto, aggiungendo il suo primo assist nella giornata finale della pausa.
Queste prestazioni hanno sottolineato la volontà di Mancini di mescolare gioventù ed esperienza, segnalando che titolari come Niccolò Barella e Federico Dimarco potrebbero perdere il posto senza una prestazione costante.
Pio Esposito è emerso in rilievo, realizzando una doppietta e un assist in quattro partite, affermandosi come punto focale dell'attacco dell'Italia. Nel frattempo, Alessandro Bastoni, nonostante le critiche precedenti dopo un episodio di espulsione con Pierre Kalulu e un contrasto costoso contro la Bosnia, ha dimostrato resilienza segnando due gol nella finestra, uno dei quali ha assicurato il pareggio contro la Francia.
La leadership di Bastoni nella linea difensiva e i contributi di gol di Esposito suggeriscono un nuovo nucleo per gli Azzurri mentre puntano a qualificarsi per Euro 2028.