Pescara di Buscé celebra la vittoria su Perugia grazie a Valzania

Il tecnico del Pescara Antonio Buscé, intervenuto sui microfoni di Rete8 dopo la vittoria contro il Perugia, ha dichiarato: "Siamo contenti perché per come si era messa non era facile su questo campo". Ha elogiato la prestazione della squadra e il ruolo di Valzania.
Buscé ha sottolineato che la squadra doveva affrontare una condizione di campo non favorevole, ma è riuscita a superarla grazie all’impegno collettivo. "Ho visto i ragazzi cambiare nelle ultime tre settimane e nell’ultimo mese", ha aggiunto.
Secondo l’allenatore, questo miglioramento ha permesso al gruppo di ribaltare lo svantaggio iniziale e di conquistare una prestazione di spessore. "Quando li tieni sott’occhio e poi vanno a fare una prestazione importante", ha affermato.
Ha lodato la capacità dei giocatori di soffrire, lottare e giocare, chiudendo il cerchio con la vittoria finale. "Siamo stati bravi a rimanere in partita", ha proseguito Busché.
Il tecnico ha ricordato la conclusione straordinaria di Carriero, proveniente da categoria superiore, e ha invitato la squadra ad accettare la bravura degli avversari. "Devi anche accettare la bravura degli avversari", ha concluso.
Il valore tecnico e umano di Valzania e Parigi
Busché ha evidenziato che Valzania e Parigi sono due giocatori fondamentali, il cui valore tecnico è pari a quello umano. Ha descritto la squadra come una "pigna" compatta, capace di trasmettere un forte segnale di unità e qualità.
Ha aggiunto che la differenza la fanno gli uomini esperti, come Graziani, che sanno trascinare i più giovani. Busché ha elogiato le ottime risposte di Errati e di Nardini, pronto dopo lo stop forzato di Pellacani, e ha concluso che tutti meritano i complimenti per il lavoro quotidiano.