Serie A
Perugia in lutto: scompare Giuseppe Rossi, pilastro della rinascita del Grifo
Una giornata di profondo dolore ha avvolto la città di Perugia: a 72 anni, per un improvviso malore, è venuto a mancare Giuseppe "Peppino" Rossi, storico imprenditore alberghiero e vice‑presidente del Perugia Calcio, figura centrale nella rinascita del Grifo.
Il ruolo decisivo di Rossi nella ripartenza del club
Nel 2010, il Perugia Calcio era precipitato nella Serie D dopo il fallimento della gestione precedente. Rossi, spinto da un amore viscerale per i colori biancorossi, si è unito al gruppo imprenditoriale guidato da Roberto Damaschi, dando vita alla gestione Damaschi‑Rossi. In due stagioni, la dirigenza ha permesso al Grifo di risalire dalla Serie D, conquistando la promozione diretta nella Seconda Divisione di Lega Pro.
Successi sportivi e continuità societaria
Sotto la loro guida, il Perugia Calcio ha anche trionfato nella Coppa Italia Dilettanti, vincendo la finale a Lanciano. Dopo l’addio di Damaschi, Rossi è rimasto socio di minoranza, accompagnando il club nei successivi passaggi di proprietà a Gianni Moneti e Massimiliano Santopadre, fino al definitivo ritorno tra i professionisti.
Ricordi e aneddoti che hanno definito il suo carattere
I giornalisti locali ricordano Rossi come l’elemento di equilibrio istituzionale, capace di contrastare l’euforia di Damaschi e dell’allenatore dell’epoca con la sua proverbiale discrezione e self‑control. Un aneddoto racconta di una foto ufficiale di inizio stagione in cui un calciatore coprì quasi del tutto la sua figura; Rossi, invece di irritarsi, rispose con ironia, trasformando l’incidente in una gag ricorrente.
Nel 1990, i colleghi lo chiamavano “Ragionier Giuseppe Rossi”, ma vent’anni dopo, durante i lunghi viaggi nei campi polverosi della Serie D e la finale di Coppa Italia Dilettanti, il soprannome affettuoso “Peppino” era ormai consolidato, simbolo della sua bonomia e disponibilità verso la stampa.
L’ex presidente Roberto Damaschi, visibilmente commosso, ha dedicato un pensiero a Rossi durante la presentazione del libro “Il Grifo sulla pelle” nella Sala dei Notari. Anche l’ex patron Massimiliano Santopadre e testate nazionali come Alfredo Pedullà e hanno espresso il loro cordoglio, sottolineando l’impronta indelebile lasciata nella storia sportiva perugina.