Perché l’Inter dovrà fare a meno di Curtis Jones: non sarà disponibile per più di sei partite
Il tecnico Cristian Chivu dovrà fare a meno di Curtis Jones, centrocampista inglese dell’Inter, per le prossime settimane a causa di un risentimento miofasciale agli adduttori della coscia destra. Il club ha comunicato che il giocatore si è sottoposto a esami clinici e strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano, con valutazioni che saranno aggiornate nei prossimi giorni.
Diagnosi e tempi di recupero
Gli esami hanno confermato un risentimento miofasciale, non una lesione grave, ma la delicatezza del muscolo richiederà prudenza. Le previsioni indicano un periodo di assenza di circa due‑tre settimane, con la possibilità di estendersi fino a un mese.
Partite perse
Jones salterà sicuramente il prossimo turno di campionato contro il Parma e le sfide di Champions League contro Club Bruges e Shakhtar Donetsk, oltre alle partite di Bologna, Fiorentina e Venezia in Serie A. La sua assenza mette a rischio anche il derby contro il Milan previsto per il 31 ottobre.
Possibili sostituti
Chivu dovrà rivedere la formazione di centrocampo: Hakan Çalhanoğlu è considerato il primo candidato a prendere il posto di Jones, con Henrik Mkhitaryan quasi certo di entrare fin dal primo minuto. Nicolò Barella è indicato come possibile alternativa tra i giocatori rientrati dalle nazionali.
Il club spera di recuperare Curtis Jones entro la fine del mese, in modo da averlo disponibile per l’ultima partita prima della pausa per le nazionali contro il Como. Tuttavia, la situazione rimane incerta e dipenderà dall’evoluzione del suo stato di salute.