Serie A
Perché Cuesta ha lasciato il Parma: la dirigenza punta su Gilardino
Perché Cuesta ha interrotto il suo rapporto con il Parma è la domanda centrale dopo la vittoria contro il Genoa; il club rossonero, già al terzo addio di stagione nella Serie A dopo Grosso a Firenze e Tedesco a Bologna, ha confermato la separazione consensuale, lasciando libero il tecnico spagnolo di firmare altrove.
Le divergenze di mercato dietro l'addio
Le cause risiedono in divergenze tra la società e il tecnico, soprattutto sulle scelte estive: il Parma ha ceduto Pellegrino, Suzuki e Circati, e non ha riacquistato Strefezza, giocatore richiesto da Cuesta. Dopo una prima fase di campionato con una vittoria, un pareggio e tre sconfitte, e l'eliminazione dalla Coppa Italia contro la Cremonese, la fiducia si è incrinata.
Il club ha dichiarato che non si tratta di un esonero, ma di una risoluzione consensuale del contratto; Cuesta potrà quindi firmare con un nuovo club. Il nome più citato come possibile successore è Alberto Gilardino, con cui sono già stati avviati contatti e si discute della composizione dello staff.
Parma Corvi saluta Cuesta e guarda al futuro con Gilardino
Secondo le fonti, la dirigenza ha espresso piena fiducia in De Rossi, menzionato alla fine della partita contro il Genoa, ma la sorpresa è stata la partenza del tecnico spagnolo. Il favorito per la panchina, Gilardino, è stato contattato CON il club, e il suo nome compare anche in forma GILARDINO nei comunicati ufficiali.
Nel pomeriggio di ieri sera, Cuesta ha concluso la sua ultima visita a Collecchio, pranzando con la squadra e salutando i giornalisti. Dopo circa due ore e mezza, ha lasciato il Mutti Training Center, mentre l’allenamento odierno sarà guidato da Pavarini, Ciaralli e Morabito, membri dello staff che rimarranno al fianco del prossimo tecnico.
Il futuro di Carlos Cuesta resta incerto, ma la dirigenza del Parma sembra già orientata verso Gilardino, sperando di dare continuità al progetto avviato nella scorsa stagione.