Parma interrompe il rapporto con Cuesta e punta su Gilardino per la panchina
Nel pomeriggio di domenica, la dirigenza del Parma ha annunciato la risoluzione consensuale del rapporto con l'allenatore spagnolo Carlos Cuesta, aprendo la ricerca di un nuovo tecnico prima del prossimo impegno stagionale.
Motivi della separazione
Secondo quanto riferito, la decisione è scaturita da divergenze su questioni di campo e sulla prosecuzione della stagione, emerse durante incontri avvenuti nell'ultima settimana. Il club ha preferito interrompere subito il rapporto per evitare un eventuale esonero qualora la situazione fosse peggiorata.
Il candidato principale
Il Parma vuole affidarsi a un tecnico con esperienza in Serie A. Tra i profili sondati figurano Paolo Zanetti, Roberto D’Aversa e Alberto Gilardino, quest’ultimo indicato come principale candidato. Nelle prossime ore è previsto un contatto diretto tra il presidente Kyle Krause e Gilardino, ex allenatore di Pisa e Genoa.
Se le parti dovessero trovare un’intesa, Gilardino dovrà risolvere il contratto che lo lega ancora al Pisa, aprendo così la strada al suo ritorno in Italia.
Rimangono in corsa anche Zanetti e D’Aversa, mentre la dirigenza ha escluso la soluzione interna con Nicola Corrent, attuale allenatore della Primavera.
Il francese riporta che Cuesta, 31 anni, è stato il più giovane allenatore dei cinque grandi campionati, ma ha perso il posto domenica a causa di differenze con la direzione. Il comunicato ufficiale ha sottolineato la mancanza di “prerequisiti necessari” per proseguire la collaborazione.
Cuesta aveva assunto la guida del Parma nell’estate 2025, dopo anni come vice‑allenatore di Mikel Arteta, e ha completato poco più di una stagione, con il club al tredicesimo posto nella classifica 2025‑2026. Recentemente la squadra ha colto quattro punti in cinque partite e ha subito un’eliminazione precoce dalla Coppa d’Italia.