Parma crea più occasioni, ma la sconfitta a Como in luce le lacune
Il 14 settembre, al Sinigaglia, il Parma è uscito sconfitto 2‑1 dal Como. Carlos Cuesta, pur riconoscendo la sconfitta, ha sottolineato che “abbiamo creato più occasioni che mai” e che la squadra deve continuare a lavorare per migliorare nel prossimo incontro.
Il tecnico crociato non ha nascosto la delusione per il risultato, ammettendo la superiorità del Como nella prima parte del primo tempo. Ha però evidenziato la crescita del Parma nella ripresa, soprattutto nelle occasioni create contro la formazione di Cesc Fabregas.
Secondo Cuesta, il fattore decisivo è stato il secondo gol del Como, arrivato prima della rete che ha riaperto la partita per il Parma. Quella sequenza ha pesato sul risultato finale.
Cuesta ha dichiarato: “Alla fine conta vincere, ma portiamo zero punti a casa”. Ha ribadito che, nonostante gli aspetti positivi, l’obiettivo primario resta la vittoria.
Fasi della partita
Il tecnico ha diviso l’incontro in due fasi: nel primo tempo i avversari sono stati superiori per 30‑35 minuti, mentre nella ripresa il gioco è stato più equilibrato. In quest’ultima metà il Parma ha prodotto un maggior numero di occasioni.
Cuesta ha sottolineato che la squadra ha creato più occasioni di tiro che mai, ma la mancanza di precisione nei minuti finali ha impedito di conquistare punti. L’articolo è stato redatto da Cosimo Albano.
Nella prima frazione il Como ha imposto il proprio gioco, mentre nella ripresa il Parma ha trovato misure migliori, costruendo più occasioni e riaprendo il risultato. Tuttavia, la squadra non è riuscita a completare la rimonta, chiudendo la gara senza punti.