Serie A
Open VAR' torna, Orsato spiega la nuova linea arbitrale in Serie A
L’aumento di cinque minuti e cinque secondi del tempo effettivo medio delle partite è il segnale decisivo della nuova linea arbitrale introdotta in Serie A, come ha sottolineato il designatore Daniele Orsato durante il convegno stampa a Lissone. Orsato ha ribadito che i falli vanno fischiati e che il VAR deve intervenire solo su errori chiari ed evidenti, mentre i calciatori hanno risposto in maniera encomiabile.
Dati sul ritmo di gioco
I dati raccolti mostrano che la media del tempo di gioco è ora di quasi un’ora effettiva, 59 minuti e 24 secondi, rispetto alla stagione precedente (2024/25) che era inferiore di cinque minuti e cinque secondi. Il picco massimo è stato registrato nella partita Atalanta‑Cagliari, con 67 minuti di palla in gioco, mentre il record negativo spetta al confronto Genoa‑Frosinone, dove il pallone è stato in campo per soli 47 minuti.
Orsato ha smentito l’esistenza di un cosiddetto “Protocollo Orsato”, precisando che non esiste alcuna linea personale e che l’obiettivo è uniformarsi alle richieste di giocatori e squadre, che a suo avviso risultano abbastanza soddisfatti anche dopo l’ultimo incontro.
Prospettive per Open VAR'
Al margine dell’evento, il direttore tecnico dell’AIA, Domenico Messina, ha suggerito che il programma di approfondimento “Open VAR'” potrebbe tornare in una nuova veste, anche con titolo diverso, per spiegare al pubblico gli episodi più controversi del weekend.
Messina ha dichiarato: “Non so se si chiamerà così o in altro modo, la Federazione sta studiando con il detentore dei diritti un sistema che possa portare al pubblico la spiegazione su determinati episodi. Non so se saremo pronti per la sesta giornata di campionato, ma è comunque un progetto in corso”.
Il nuovo ritmo di gioco, confermato dai dati, e la volontà di rendere più trasparente l’intervento del VAR indicano una stagione di Serie A più fluida e controllata, con arbitri impegnati al massimo per garantire partite fantastiche.