Serie A
Open VAR ritorna con Orsato al timone del nuovo format didattico
Il calcio italiano annuncia il ritorno di Open VAR, un nuovo format che verrà condotto da Daniele Orsato, designatore della Commissione Arbitri Nazionale, con l’obiettivo di spiegare pubblicamente le decisioni arbitrali durante le partite di Serie A, dopo la lunga pausa di inizio ottobre.
Formato didattico e ruolo di Orsato
Il progetto è ancora in fase di definizione, ma l’accordo sarebbe ormai vicino, secondo le fonti. A differenza delle versioni precedenti, il nuovo format non prevede dibattiti in studio né contraddittori con giornalisti o ospiti.
La impostazione sarà soprattutto didattica, mirata a illustrare cosa è accaduto in campo e nella sala VAR. Orsato, o chi egli delegherà, spiegherà la ragione delle decisioni di campo davanti al monitor, senza trasformare il programma in un processo agli arbitri.
L’obiettivo è raccontare gli episodi senza mettere alla berlina la squadra arbitrale e senza indulgere in auto‑assoluzioni perenni. In tal modo gli arbitri potranno riconoscere anche gli eventuali errori commessi.
Calendario, diffusione e prospettive
Orsato ha già sottolineato gli errori certificati nelle prime cinque giornate di campionato, sia negli incontri con gli allenatori sia nel primo confronto formativo con la stampa.
Il programma dovrebbe andare in onda a ridosso della giornata di campionato, probabilmente tra martedì e mercoledì, per mantenere la soglia di trasparenza a cui il calcio italiano si è abituato.
Una novità riguarda la distribuzione: il nuovo format potrebbe abbandonare definitivamente il nome “Open VAR” e non essere destinato esclusivamente agli abbonati, ma anche ad altre emittenti che detengono diritti televisivi.
Dopo le polemiche della scorsa primavera, il calcio italiano ha scelto di proseguire sulla strada della trasparenza, modificando il modo in cui gli arbitri saranno chiamati a confrontarsi con il pubblico, puntando su spiegazioni, immagini e audio, evitando il contraddittorio.