Okoye evita Belen Rodriguez: la lingua inglese domina all'Udinese
Nel silenzio di una sala stampa di Udine, il portiere nigeriano Maduka Okoye ha risposto a una domanda su Belen Rodriguez, scegliendo di non parlare della sua vita privata perché, a suo dire, non influisce sul gioco.
Il rapporto con la moda e la concentrazione
Okoye ha spiegato che partecipa a sfilate di moda perché è un mondo che gli piace, ma che non ha nulla a che fare con la sua attività di calciatore. "Non perdo la concentrazione, per me e per i miei compagni di squadra", ha affermato.
Il portiere ha poi raccontato i mesi di stop legati alla vicenda delle scommesse, definendoli una fase difficile, ma ha continuato a lavorare con la squadra grazie al supporto dei preparatori dei portieri.
Gli allenatori, secondo Okoye, sono stati "bravissimi" e lo hanno aiutato a migliorare in tutti gli aspetti: uscite basse e alte, gioco con i piedi. Ha espresso gratitudine verso la società e la famiglia Pozzo per il sostegno nei momenti più complicati.
Infine, Okoye ha commentato il metodo del tecnico Kosta Runjaic, che dirige gli allenamenti in inglese perché la rosa conta solo quattro giocatori italiani; il restante 70 per cento della squadra non capirebbe altrimenti.